Burt Reynolds, l’attore di “Boogie Nights” è morto per un arresto cardiaco. Aveva 82 anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 settembre 2018 22:05 | Ultimo aggiornamento: 6 settembre 2018 22:10
Burt Reynolds

E’ morto l’attore Burt Reynolds. Aveva 82 anni (foto Ansa)

ROMA – Burt Reynolds è morto a 82 anni in Florida. L’attore, tra gli altri famoso per film come Boogie Nights-L’altra Hollywood, ha avuto un arresto cardiaco mentre si trovava nella sua abitazione ed è poi morto in ospedale. Con lui c’era la famiglia.

Nato a Lansing nel Michigan l’11 febbraio 1936, l’attore, regista e produttore statunitense di origini irlandesi e cherokee da parte del padre al quale doveva la sua pelle olivastra, è stato uno dei più grandi divi hollywoodiani che il mondo del cinema abbia mai conosciuto.  Insieme a Charles Bronson, Burt Reynolds aveva i baffi più famosi di Hollywood.

Dopo aver deciso di non seguire le orme paterne in polizia ed aver interrotto bruscamente, per un incidente, la carriera di giocatore di football, Burt Reynolds decide di imparare a recitare. Lavora in teatro a New York all’Hyde Park Playhouse e recita in alcune serie televisive tra cui quella che gli dà la popolarità: Hawk l’indiano. Il primo film è del 1961, Anonima peccati-

Il 1972 è un anno importantissimo per l’attore, che interpreta il ruolo migliore di tutta la sua carriera in Un tranquillo week-end di paura di John Boomman. Quel personaggio che per vendetta diventa violento rimarrà una costante nella carriera di Reynolds, ma affinando l’interpretazione crea una propria originalità. Ironia e fascino si fondono con l’azione e sebbene molto distante dal modello può essere considerato un moderno Clark Gable.

Nonostante parecchie stroncature da parte della critica, il pubblico continua ad acclamarlo e l’attore gira cosi una quantità notevolissima di film. In Ladro e gentiluomo di Bill Forsyth, nel ruolo simpatico e ricco di sfaccettature del furfante, offre forse la migliore interpretazione della sua carriera.