Carlo Verdone: “Il cinema italiano rischia poco”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 settembre 2013 15:04 | Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2013 15:04
Carlo Verdone: "Il cinema italiano rischia poco"

Carlo Verdone: “Il cinema italiano rischia poco” (LaPresse)

ROMA – “Il cinema italiano rischia poco”: e a dirlo è Carlo Verdone un attore e regista che ha fatto molti film “di cassetta”. Secondo Verdone il direttore della Mostra del Cinema di Venezia, Alberto Barbera ”ha in parte ragione” nel sostenere che nel cinema italiano la quantità di opere prodotte non è pari alla qualità.

”Si rischia poco ma è soprattutto perché il pubblico, quando si propone qualcosa di nuovo, diserta le sale. Penso ad esempio a un film molto bello come il romeno Il Caso Kerenes, che sono andati a vedere in pochissimi”, ha detto Verdone commentando, a margine della presentazione dei Cubovision Web Film Awards, le dichiarazioni di Barbera alla fine della Mostra di Venezia.

Il pubblico italiano negli ultimi 20 anni, è sceso molto in basso, soprattutto a causa di una diseducazione alla qualità visiva. Oggi è molto eterogeneo, i registi non sanno a chi si rivolgono – spiega il cineasta -. Io sapevo quale fosse il mio pubblico per film come Bianco Rosso e Verdone o Viaggi di nozze, oggi non lo so più”.

Verdone, che inizierà a ottobre le riprese della sua nuova commedia Sotto una buona stella, con Paola Cortellesi e Tea Falco (uscirà a San Valentino), spiega che anche lui si pone il problema ”quando inizio a scrivere ma cerco sempre di realizzare qualcosa di onesto, di raccontare quello che sento e trovare sempre una nuova direzione”.

Per lui ”il pubblico ha perso la capacità di stupirsi, i giovani autori devono sperimentare di più. Magari all’inizio non si viene capiti, ma questa è l’unica via per affermarsi con un proprio stile. Se il pubblico non fosse più in grado di riconoscere l’originalità vorrebbe dire che ha bisogno di una rieducazione da zero”