Cinema

Usa, Charlie Sheen in comunità per un mese: aveva aggredito la moglie con un coltello

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Charlie Sheen

L’attore americano Charlie Sheen si è dichiarato colpevole di aver aggredito la sua terza moglie con un coltello ed è stato condannato a 30 giorni di permanenza in un centro di disintossicazione da droga e alcol vicino alla sua casa di Malibu, in California.

Sheen, 44 anni, era stato arrestato lo scorso Natale nella località sciistica di Aspen in Colorado per aver aggredito la terza moglie, Broke Muller, durante una lite, mettendole un coltello alla gola e minacciandola di morte. Un tribunale di Aspen lo aveva già condannato a 30 giorni di carcere, ma l’attore ha concordato con il procuratore la conversione del carcere in 30 giorni di comunità, oltre che un mese di libertà vigilata e 36 ore di corso per la gestione dell’aggressività.

Sheen ha detto di essere “grato” alla corte: “Non aspetto che di eseguire la sua decisione, passando oltre e lasciando tutto questo dietro di me”. L’attore durante la riabilitazione potrà continuare a lavorare nella serie tv “Two And a Half Men”, per la quale viene pagato 1,8 milioni di dollari a puntata.

Sheen negli anni Novanta ha avuto numerosi guai con la giustizia per questioni di droga, violenze coniugali e prostituzione. Negli ultimi anni si è dedicato soprattutto alle serie tv, con ottimo successo.

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