Checco Zalone e le gufate dei colleghi: “Se Tolo Tolo dovesse andare male…”

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 28 Dicembre 2019 14:16 | Ultimo aggiornamento: 28 Dicembre 2019 14:16
Checco Zalone conosce le gufate dei colleghi: "Se Tolo Tolo dovesse andare male..."

Checco Zalone durante le riprese di Tolo Tolo (Foto Ansa)

ROMA – Checco Zalone piace tanto al pubblico (ogni volta che esce un suo nuovo film fa il record di incassi), ma probabilmente piace meno ai colleghi. Sia chiaro, non stiamo parlando della stima professionale, quanto del fatto che nel cinema italiano forse c’è qualcuno (o più di uno) che sta “gufando” il nuovo film dell’attore pugliese. Ed è lo stesso Zalone a essere consapevole di questo: “Se ‘Tolo Tolo‘ non dovesse andare bene, tantissimi amici e colleghi – dice in una intervista a Il Fatto Quotidiano – brinderanno e questo atteggiamento lo considero umano, e probabilmente al posto loro farei lo stesso”.

Zalone sente l’ostilità del cinema italiano? “Ostilità mi sembra esagerato, comunque in questo settore si gode più della sconfitta altrui che dei propri successi, e questa ostilità un po’ la capisco; in tedesco si dice schadenfreude…”.

Il film uscirà in oltre 1.200 copie e questa volta Zalone è anche regista. Ciò ha tolto spazio all’improvvisazione dell’attore? “Boh, ci devo ancora pensare – dice – però le scene inattese sono nate quando ero in preda alla disperazione, e le amo. A un certo punto non avevo più le comparse”. “Tolo Tolo”, sostengono in molti, sarebbe un film più impegnato dei precedenti: “Questa riflessione la trovo ingenerosa – prosegue Zalone – per il mio passato; qui sicuramente si vedono i soldi spesi e più momenti commoventi e poetici”. (Fonte Agi e Il Fatto Quotidiano).