Cinema/ E’ morto Tullio Kezich, il critico del “Corriere” coautore dei capolavori di Olmi

Pubblicato il 17 agosto 2009 14:49 | Ultimo aggiornamento: 17 agosto 2009 14:49

tullio_kezichIl critico cinematografico del Corriere della Sera Tullio Kezich è morto a Roma all’età di 80 anni. Malato da tempo, come da sua richiesta non ci saranno funerali e la sua salma sarà cremata.

Iniziata nel 1941, la carriera di Kezich inizia nelle riviste “Cinema” e “Film”, poi la lunga permanenza a “Sipario”, di cui è direttore dal 1971 al 1974. Dopo “Panorama” e “La Repubblica”, l’arrivo al Corriere. Accanto alla sua attività di recensore, ha anche preso parte alla stesura di alcuni adattamenti cinematografici, fra cui i due grandi film di Ermanno Olmi, “Il posto” e “la leggenda del santo bevitore”, Leone d’Oro a Venezia. Ha inoltre curato per il teatro, in veste di autore, traduttore e adattatore, alcune versioni dei più grandi successi di Pirandello e Svevo.

Negli ultimi anni, era stato il principale autore di una specie di “rivoluzione” dell’universo della critica cinematografica, sdoganando i cinepanettoni natalizi e stroncando senza pietà le pellicole dei grandi autori hollywoodiani giudicate troppo “intellettuali” e lontane dai gusti del grande pubblico.