Ettore Scola: “Il cinema? E’ giusto che sia in crisi, il potere ha in sospetto la cultura”

Pubblicato il 13 luglio 2010 14:15 | Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2010 14:24

Ettore Scola

”E’ giusto che il cinema italiano sia in crisi”. A dichiararlo è Ettore Scola, regista e sceneggiatore di capolavori come ‘La famiglia’ e ‘C’eravamo tanto amati’, a margine della presentazione del primo Premio Age, in programma a Pescasseroli dal 22 al 24 luglio.

”In un panorama di così grave crisi economica – spiega Scola, che è anche membro dell’Anac – sarebbe sospetto se il nostro cinema vivesse invece un momento di affermazione e originalità”. Per il regista non è però solo una questione economica, ma anche di volontà politica. ”Ogni potere ha in sospetto la cultura – dice – perchè favorisce la crescita del giudizio critico del cittadino, invita alla scelte e alle proposte: tutte parole che al potere non fanno piacere. Le battaglie condotte dall’Anac o da movimenti come i 100 autori non sono lotte di corporazione o di sindacato. Ma battaglie per la libertà dei cittadini a essere informati attraverso la stampa, la musica, il cinema e la cultura”.