Cinema: al Festival di Londra Ozpetek trascina il successo degli italiani

Pubblicato il 20 Ottobre 2010 16:13 | Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre 2010 16:23

Il regista Ferzan Ozpetek

Grande successo al festival del cinema di Londra per il contingente italiano che quest’anno ha presentato alla kermesse in corso fino al 28 ottobre otto pellicole, accolte con entusiasmo da pubblico e critica. I registi Daniele Luchetti, Ferzan Ozpetek, Stefano Pasetto, Michelangelo Frammartino e Antonio Capuano, insieme all’attrice Nicole Grimaudo, hanno festeggiato all’Istituto di cultura italiano la buona riuscita della loro “missione” londinese, ad un evento con stampa e esponenti britannici del settore.

Ferzan Ozpetek, che al festival ha portato il suo “Mine Vaganti” – nelle sale del Regno il 10 dicembre – si è detto oggi entusiasta dell’esperienza. ”E’ stato bellissimo, le due proiezioni del mio film hanno registrato il tutto esaurito già un bel po’ di tempo prima”, ha detto il regista all’Ansa, aggiungendo: ”Ai giornalisti si vedeva che è piaciuto, sono arrivati da me tutti sorridenti, raggianti”.

“Mine Vaganti” verrà distribuito in Gran Bretagna da Peccadillo Pictures e si spera potrà avere lo stesso successo riscosso dalla pellicola in Germania, Francia, Svizzera e Austria. Il film uscirà in totale in 31 Paesi, tra cui Usa, Spagna e Brasile. Oltre a “Mine Vaganti”, l’elenco dei film italiani in concorso quest’anno include “La Nostra Vita” di Luchetti, “Il Richiamo” di Pasetto, “Le Quattro Volte” di Frammartino, “L’Amore Buio” di Capuano, “Malavoglia” di Pasquale Scimeca. Poi anche “Hai Paura del Buio” di Massimo Coppola e il documentario “Draquila” di Sabrina Guzzanti.

”La selezione italiana alla 54esima edizione del BFI London Film Festival riflette a pieno l’espansione del terreno narrativo del cinema italiano in questa nuova stagione. Dal film muto al documentario, dai registi di fama internazionale agli esordienti, dall’adattamento cinematografico di un capolavoro letterario con un predecessore eccellente a storie di esistenze ai margini. Speriamo che, come sempre accade, l’audience britannico e i professionisti dell’industria cinematografica riconoscano la forza e la qualità che il cinema italiano innegabilmente esprime”, ha detto un portavoce di Cinecittà Luce-Filmitalia, che nel corso del festival ha coordinato la promozione delle pellicole italiane.

La festa di ieri sera è stata anche un’occasione per far conoscere ai britannici alcune delle opportunità che l’Italia offre in quanto possibile set cinematografico per produzioni internazionali. La Veneto Film Commission in una presentazione ha delineato i servizi esistenti per le produzioni in cerca di location non solo a Venezia ma nell’intera regione, dalle eleganti ville palladiane del vicentino fino alle splendide Dolomiti.