Cinema. Produttori Usa, girare in Italia ora è più facile, ”saremo qui spesso”

Pubblicato il 18 luglio 2015 18:11 | Ultimo aggiornamento: 18 luglio 2015 18:18
Mark Canton

Mark Canton

LOS ANGELES – ”Girare in Italia ora è più facile, Oltre alle migliori maestranze del mondo adesso avete anche una solida idea di business. Speriamo di piacervi perchè saremo qui spesso”. Lo ha detto Mark Canton, produttore americano di blockbuster come ‘300’ e film d’autore come ‘Cake’ e ‘Letters to Juliet’ promuovendo le misure di facilitazione per le produzioni internazionali ora vigenti in Italia che sono state illustrate al 13esimo Ischia global film music fest nel corso del convegno ‘Filming in Italy. Focus Campania’.

In particolare sono stati presentati il meccanismo del tax credits, il nuovo portale Bussola cinema del Mibact e dieci progetti selezionati dalla Film Commission Regione Campania che potrebbero incontrare l’interesse di partners internazionali. Al convegno hanno partecipato anche il presidente dell’AMPAS Cheryl Boone Isaacs, Ted Sarandos, responsabile contenuti Netflix, Riccardo Monti, presidente ICE, Marina Cicogna, honorary board member Ischia Global Fest, Maurizio Gemma, direttore generale della Film Commission Regione Campania, Conchita Airoldi dell’Anica, Maria Giuseppina Troccoli (Mibact Dg Cinema), e la produttrice inglese Trudi Styler.

”Cineasti italiani come Sorrentino hanno oggi un impatto simile a quello di maestri italo americani come Scorsese – ha detto Canton che da anni nel board del festival diretto da Pascal Vicedomini potrebbe presto tornare a girare in Italia – ho chiesto alla produttrice Darina Pavlova di diventare mia partner per investire e lavorare qui”.