Copyright, Rocco Siffredi esulta: “Per i film a luci rosse è una notizia Top”

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 marzo 2019 17:27 | Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2019 17:27
Copyright, Rocco Siffredi esulta: "Per i film a luci rosse è una notizia Top"

Copyright, Rocco Siffredi esulta: “Per i film a luci rosse è una notizia Top”

ROMA – I produttori di film a luci rosse possono esultare. Parola di Rocco Siffredi che saluta con giubilo l’approvazione la nuova direttiva Ue sul diritto d’autore. Per Siffredi, attore regista e produttore di fama mondiale, “è una notizia top”. “Questa direttiva – spiega all’Adnkronos – può fermare il saccheggio del porno”.

In sostanza, la riforma del copyright intende garantire che diritti e obblighi del diritto d’autore si applichino anche online. La nuova normativa prevede infatti che le piattaforme di condivisione su cui gli utenti caricano contenuti debbano vigilare che non sia violato il diritto d’autore, senza distinzioni di materia. Ragion per cui Siffredi si dice soddisfatto: “Fino ad oggi i contenuti per adulti di fatto non avevano tutela, c’era una discriminazione”. 

“Ormai i guadagni sono talmente bassi – sottolinea l’attore abruzzese – che si producono sempre meno film strutturati e si realizzano sempre più video di pochi minuti, senza neanche una parvenza di storia. Solo chi lavora da molti anni, chi ha investito ed ha studi propri come nel mio caso, riesce ancora a realizzare dei veri film, per chi inizia ormai è difficilissimo”.

“Questi siti di condivisione sono il problema maggiore che abbiamo perché riducono drasticamente gli introiti di chi produce video hard – spiega Siffredi – ormai si guadagna solo grazie a quegli affezionati a questa o quella star che sono disposti a pagare un abbonamento, di solito fra gli 8 e i 10 dollari al mese, per accedere ai siti dove c’è tutta la loro produzione a disposizione, con immagini di qualità”.

“Sui siti di condivisione – conclude – ci sono video parziali, spezzoni, materiale di fatto rubato e spesso di bassa qualità tecnica. Anche solo la paura di grane legali può ridurre questo genere di furti”.

Fonte: Adnkronos