Dagospia: “Le forbici di Renata Polverini su Roma Fiction Fest e Roma Film Commission”

Pubblicato il 22 Dicembre 2010 13:54 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2010 14:16

Renata Polverini

Il Lazio di Renata Polverini ha deciso di “mettere le mani” sul cinema e dare una sforbiciata al settore. “Si avvisano i signori naviganti che Renata Polverini, il presidente del Lazio con il volto da massaia, ha creato il caos nell’industria del cinema di Roma e della Regione”, scrive il sito Dagospia.

Nel mirino dei tagli ci sarebbero Roma Film Commission, Roma Fiction Fest e secondo quanto dice lo staff di Roberto D’Agostino sarebbe proprio per questo che Francesco Gesualdi, che ha diretto Cinecittà Holding nel 2003 ed è arrivato alla presidenza della “Fondazione per l’Audiovisivo Roberto Rossellini”, ha deciso di rassegnare le dimissioni.

A raccogliere l’amarezza e la delusione di Gesualdi, che non ha mai avuto fama di grande manager, ci ha pensato Luigino Abete che gli ha assicurato un nuovo incarico dentro Cinecittà Holding”, dice Dagospia.

E’ del 17 dicembre la notizia che la Giunta regionale del Lazio ha dato il via libera alla nuova proposta di Legge quadro regionale sul cinema e l’audiovisivo dell’assessore alla Cultura Fabiana Santini, che introdurrà un Ente unico per il settore allo scopo di razionalizzare il sistema. Con questo provvedimento, ”che interviene su un comparto strategico che conta circa 80 mila addetti, oltre 500 società, il 70% della produzione nazionale di fiction e circa 600 milioni di business l’anno – spiega l’assessorato – si avvia un profondo processo di razionalizzazione, puntando a eliminare gli sprechi, la dispersione e l’inefficienza causati da un sistema eccessivamente policentrico”.

La fondamentale novità della Legge è appunto la creazione di un unico Ente Regionale per il Cinema e l’Audiovisivo, che operera’ attraverso un Programma operativo annuale che stabilirà obiettivi, priorità, tempi e beneficiari degli interventi. L’Ente assumerà funzioni e compiti finora assegnati al Centro audiovisivo della Regione Lazio, alla Fondazione Rossellini per l’audiovisivo e alla Fondazione Film Commission. Il provvedimento, spiega l’assessorato, comporterà un taglio complessivo di 45 ‘poltrone’ fra dirigenti e cda.

Attraverso l’Ente si avvierà anche per la prima volta un coordinamento con le società della Regione operative nel settore. Il Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo sarà alimentato con uno stanziamento annualmente definito in bilancio. La proposta prevede inoltre la costituzione all’interno dell’Ente di un Osservatorio regionale e di un Tavolo regionale sul cinema e l’audiovisivo. La proposta di legge può ora iniziare l’iter in Consiglio per la definitiva approvazione.