David di Donatello, Dogman vince film e regia. Borghi e Sofia Ricci migliori attori

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 marzo 2019 0:57 | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2019 0:57
david di donatello 2019

David di Donatello, Dogman vince film e regia. Borghi e Sofia Ricci migliori attori

ROMA – Dogman di Matteo Garrone ha vinto il David di Donatello per il miglior film e per la migliore regia. Il film ispirato alle cronache sul “canaro” della Magliana si è aggiudicato nove statuette su quindici candidature ricevute.

Elena Sofia Ricci per il film ‘Loro’ di Paolo Sorrentino, dove ha interpretato Veronica Lario, si è aggiudicata il David alla miglior attrice protagonista. “Grazie a chi è riuscito a trasformarmi in un’altra, grazie di cuore Paolo Sorrentino”, ha detto l’attrice commossa fino alle lacrime prima di dedicare il premio alle sue due figlie.

Alessandro Borghi ha conquistato il suo primo David, quello per il miglior attore, per la sua interpretazione di Stefano Cucchi nel film ‘Sulla mia pelle’. Borghi, commosso, ha ringraziato “la famiglia Cucchi e le persone che mi sono state vicine durante la lavorazione di questo film che non è stato facile affrontare. Questo premio – ha aggiunto l’attore – è di Stefano Cucchi e voglio dedicarlo a tutti gli esseri umani che devono essere considerati uguali a prescindere da tutto” (qui il video).

Marina Confalone per ‘Il vizio della speranza’ ha ottenuto il David di Donatello per la miglior attrice non protagonista. Mentre il David per il miglior attore non protagonista è stato assegnato a Edoardo Pesce per ‘Dogman’. 

David di Donatello 2019: tutti i vincitori

Miglior attore protagonista: Alessandro Borghi, per Sulla mia pelle;
Miglior attrice protagonista: Elena Sofia Ricci, per Loro;
Miglior regia: Matteo Garrone, per Dogman;
Miglior attore non protagonista: Edoardo Pesce, per Dogman;
Miglior attrice non protagonista: Marina Confalone, per Il Vizio della Speranza;
Miglior autore della fotografia: Nicolai Brüel, per Dogman;
Miglior costumista: Ursula Patzak, per Capri-Revolution;
Miglior regista esordiente: Alessio Cremonini, per Sulla mia pelle;
Miglior sceneggiatura originale: Matteo Garrone, Massimo Gaudioso, Ugo Chiti, per Dogman;
Miglior musicista: Sascha Ring, Philip Thimm, per Capri-Revolution;
Miglior scenografo: Dimitri Capuani, per Dogman;
Miglior documentario: Nanni Moretti, per Santiago, Italia;
Miglior acconciatore: Aldo Singoretti, per Loro;
Miglior truccatore: Dalia Colli, Lorenzo Tamburini, per Dogman;
Miglior canzone: Mystery of love, Sufjan Stevens, per Chiamami col tuo nome;
Miglior sceneggiatura non originale: Luca Guadagnino, James Ivory, Walter Fasano, per Chiamami col tuo nome;
Miglior montatore: Marco Spoletini, per Dogman;
Miglior produttore: Lucky Red, Andrea Occhipinti, per Sulla mia pelle;
Miglior cortometraggio: Alessandro Di Gregorio, per Frontiera;
Miglior effetti visivi: Víctor Pérez, per Il ragazzo invisibile – Seconda Generazione;
Miglior suono: Dogman;
Miglior film straniero: Roma di Alfonso Cuarón;
David Giovani, Alessio Cremonini, per Sulla mia pelle;
Miglior film: Dogman di Matteo Garrone. 

(fonte: Rai Play)