David di Donatello, trionfa Il traditore di Marco Bellocchio: miglior film, attori e regista

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Maggio 2020 0:41 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2020 1:19
Marco Bellocchio col Traditore trionfa ai David di Donatello 2020

Marco Bellocchio col Traditore trionfa ai David di Donatello 2020 (Foto archivio ANSA)

ROMA – Marco Bellocchio con Il Traditore trionfa al David di Donatello 2020 come miglior film dell’anno e vince altri 5 premi.

​”Avevo vinto tre David in tutta la mia carriera, oggi ne ho vinti tre in una volta sola”, ha detto il regista visibilmente emozionato e felice.

Un riconoscimento che si va ad aggiungere ad altri cinque per il film Il Traditore di Marco Bellocchio.

Miglior regista per Bellocchio, miglior attore protagonista per Pierfrancesco Favino, miglior attore non protagonista a Luigi Lo Cascio, oltre che miglior sceneggiatura originale e miglior montatore a Calvelli.

In precedenza lo stesso Bellocchio aveva detto: “Avendo uno spirito democristiano vorrei che tutti fossero premiati”.

Un auguri a quel cinema italiano “così in difficoltà in questo momento, di poter ricominciare a lavorare”.

‘Il traditore’, pellicola superfavorita alla vigilia con 18 candidature, ha dominato la serata condotta da Carlo Conti da via Teulada in solitaria.

Solo alla fine è arrivata Piera Detassis, presidente dell’Accademia del Cinema italiano a consegnare il premio virtualmente a Bellocchio.

Gli altri contendenti si sono accontentati di quello che ha lasciato ‘Il traditore’.

Miglior attrice Jasmine Trinca per ‘La dea fortuna’, che ha bissato il premio ricevuto due anni fa per ‘Fortunata’.

Attrice non protagonista Valeria Golino per ‘5 è il numero perfetto’ di Igort.

La vittoria di Bellocchio de del suoi film su Tommaso Buscetta era annunciata.

Tra tutte le statuette, però, quella meno certa era per l’attore non protagonista, vista la presenza ‘pesantissima’ di Roberto Benigni (‘Pinocchio’): invece ha vinto un premio meritatissimo Luigi Lo Cascio.

Delusione per ‘Il primo re’ di Matteo Rovere che ha portato a casa solo premi minori.

Per lo stesso ‘Pinocchio’ di Matteo Garrone, che comunque è in pole position per rappresentare – con buone possibilità di successo – l’Italia agli Oscar 2021.

E per ‘Martin Eden’ che ha comunque vinto il David per la miglior sceneggiatura non originale.

Ultima considerazione per il premio al miglior regista esordiente: ha vinto ​Phaim Bhuiyan per ‘Bangla’.

Una sorpresa, forse, ma un premio meritatissimo e molto significativo. (Fonte: AGI)