Domenica anteprima mondiale di “Toy Story 3” a Taormina. In Italia arriverà il 7 luglio

Pubblicato il 12 Giugno 2010 16:03 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2010 16:18

Per Toy Story 3 “quando abbiamo deciso di far fare ai giocattoli una fuga simile a quella da un carcere, ci siamo guardati un po’ di ‘prison movies’. Ce ne sono veramente tantissimi e penso che li abbiamo visti tutti, sono stati di grande ispirazione”. Lo dice Lee Unkrich, il regista di “Toy Story 3 – La grande fuga”, il nuovo capitolo, animato e realizzato in 3d digitale, delle avventure dei giocattoli firmati Pixar-Disney, che verrà presentato in anteprima mondiale, come sottolinea Hollywood Reporter, stasera nella giornata d’apertura della 56/a edizione del Taormina Film festival.

La pellicola, che sarà proiettata al Teatro Antico in 3D grazie ai 3.000 occhialini distribuiti agli spettatori, domenica avrà la premiere mondiale ufficiale a Los Angeles. L’uscita negli Usa è prevista per il 18 giugno e in Italia per il 7 luglio.

Il film, costato circa 190 milioni di dollari, è stato completato dopo alcuni stop produttivi, dovuti principalmente alla bocciatura del primo copione di Jim Herzfeld, giudicato troppo noioso (Buzz Lightyear si guastava, veniva rimandato in fabbrica a Taiwan e gli altri giocattoli con Woody in testa partivano alla riscossa per salvarlo).

La nuova sceneggiatura è stata affidata a Michael Arnd (Oscar per Little Miss Sunshine) e la regia a Lee Unkrich, montatore dei primi due Toy Story, coregista di Toy Story 2, Monsters & Co e Alla ricerca di Nemo. Nella nuova storia Andy, ormai 18enne, che sta per partire per l’università, decide di mettere i suoi giochi in soffitta. Per sbaglio, invece, la madre li dona all’asilo Sunnyside Daycare. Mentre il cowboy Woody pensa a come tornare da Andy, l’astronauta Buzz e gli altri giocattoli all’inizio pensano di essere finiti in un paradiso, fra mille altri giochi che li accolgono calorosamente, a cominciare dal capo, l’orsacchiotto Lotso, e tanti nuovi bambini con cui divertirsi. Scoprono presto però che i bimbi, molto piccoli, sono incontrollabili e che l’asilo di notte per i giocattoli si trasforma in una prigione.

Nasce così l’idea di un piano di fuga. “Questi tipi della Pixar continuano a stupirmi – ha detto Tom Hanks, doppiatore originale di Woody, nelle interviste per il film -: continuano a creare storie molto plausibili su personaggi con una grande dimensione umana, molto divertenti e piene di avventura, pericoli, umorismo e amore”.

Nella versione italiana ritroviamo, fra gli altri, Fabrizio Frizzi e Massimo Dapporto come doppiatori di Woody e Buzz. Fra i nuovi arrivati nel cast di voci Gerry Scotti, Claudia Gerini, Fabio De Luigi, Giorgio Faletti e Riccardo Garrone. Inoltre la Disney, attraverso un concorso, ha offerto la possibilità al padre di una piccola fan di Toy Story di entrare nel cast dei doppiatori italiani, nel ruolo di Army Man 1, un sergente dei soldatini. A vincere è stato Giorgio Savoia, 41 anni, pubblicitario milanese.