Fausto Brizzi, Procura di Roma indaga per violenza sessuale

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 febbraio 2018 12:16 | Ultimo aggiornamento: 15 febbraio 2018 12:16
La Procura di Roma indaga per violenza sessuale nell'inchiesta che vedrebbe coinvolto Fausto Brizzi

Fausto Brizzi (foto Ansa)

ROMA – Non più molestie: la Procura di Roma indaga per violenza sessuale nell’ambito dell’inchiesta che vedrebbe coinvolto, secondo quanto riferiscono diversi quotidiani, il regista romano Fausto Brizzi. 

Sarebbero tre le querele arrivate, ma solo una sarebbe utilizzabile perché le altre due sono arrivate fuori tempo massimo, ovvero oltre sei mesi, dopo i quali non si può più denunciare questo tipo di reati.

La terza donna avrebbe denunciato violenze sessuale che sarebbero avvenute da agosto ai primi di novembre. E quindi, scrive Edoardo Izzo su La Stampa, se dovesse essere accertata la violenza, si potrebbe procedere a carico di Brizzi”.

Il caso era scoppiato alcuni mesi fa sulla scia dello scandalo che ha travolto il produttore di Hollywood Harvey Weinstein. A sollevarlo, un servizio del Le Iene in cui l’allora inviato Dino Giarrusso intervistò alcune attrici che raccontavano di aver subito molestie durante dei provini nell’appartamento-studio di Brizzi nel quartiere romano di San Lorenzo.

In un primo momento il nome del regista non venne rivelato. Pochi giorni dopo, però, il Corriere della Sera e il Messaggero hanno fatto il suo nome, spiegando che “era circolato sui social network poche ore dopo la denuncia pubblica di alcune attrici”. La Warner Bros ha fatto sparire il nome del regista, per quanto possibile, dal film Poveri ma bellissimi uscito a Natale.

L’avvocato del regista, Antonio Marino, nega: “Brizzi ad oggi non è iscritto sul registro degli indagati”, ha detto a La Stampa il legale, che in una nota per le agenzie di stampa ha spiegato:

“In relazione alla notizia pubblicata su alcuni quotidiani nazionali riguardante il signor Fausto Brizzi, rappresento che ad oggi, anche a seguito di una verifica effettuata nel corso della mattinata odierna, non risultano iscrizioni a suo carico presso la procura di Roma. Il mio assistito, come già fatto in passato e in qualsiasi presente e futura circostanza, ribadisce di non aver mai avuto nella sua vita rapporti che non fossero consenzienti”.