Federico Fellini visto da Vittoriano Rastelli: la mostra alla Casa del Cinema di Roma FOTO-VIDEO

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 5 marzo 2019 6:12 | Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2019 23:39
fellini vittoriano rastelli

Fellini, a Roma, nel novembre 1972. Probabilmente l’immagine più nota della mostra. Il regista posa per Life. Fellini mostra come far divertire i bambini a Natale usando dei trucchi molto semplici

ROMA – La Casa del Cinema di Roma dedica una bellissima mostra a Vittoriano Rastelli, uno dei più importanti fotografi italiani, in cui è possibile vedere un Federico Fellini inedito.

Curata da Alessandra Zucconi e Andrea Mazzini, la mostra è una selezione di circa trenta fotografie, sia in bianco e nero sia a colori, che raccontano il rapporto speciale che il fotografo aveva con il grande regista. In programma dal 4 al 14 marzo, l’esposizione racconta il maestro riminese in un’atmosfera decisamente più  personale e intima.

Le fotografie di Rastelli sono state realizzate prevalentemente dietro le quinte e mostrano Fellini alle prese con i suoi attori e con i suoi personaggi. Un Fellini ironico e versatile che questa veste lo rende ancora più grande.

Vittoriano Rastelli è una di quelle persone con cui potresti stare ore ad ascoltare i racconti sulla sua vita professionale. Giornalista professionista, ha pubblicato la sua prima immagine nel lontano 1951 a meno di 15 anni. La foto documentava l’arrivo della corsa ciclistica Milano – Sanremo. Specializzato in foto-reportage, Rastelli inizia pubblicando su “il Lavoro”, quotidiano di Genova diretto da Sandro Pertini.

Dopo aver lavorato, a Milano, per Sport Illustrato, dal 1959 lavora a Roma per i settimanali della Rizzoli. Sempre a Roma, a partire dai primi anni Sessanta si occupa di cinema italiano.

Nel 1964 pubblica il suo primo servizio su Life, il viaggio del Papa in Terra Santa, seguiranno l’Alluvione di Firenze (1966), la Guerra dei 6 Giorni Arabo – Israeliana (1967), l’invasione Sovietica della Cecoslovacchia (1968), fino al penultimo numero della rivista (dicembre 1972) con Federico Fellini.

Collabora con Epoca dal 1974 al 1992, impegnandosi in Libano, in Iran per la rivoluzione di Komeini, la morte di Franco e la fine della dittatura in Spagna. Segue la moda in Italia per il New York Times, dalla fondazione collabora con Ad e  il Venerdì di Repubblica che ripubblicherà il famoso servizio fotografico che Rastelli fece con Fellini nel 1972 per la rivista Life.

Vittoriano Rastelli ha fotografato tutti i viaggi internazionali di Papa Paolo VI e gli oltre trenta viaggi nel mondo di Papa Giovanni Paolo II. Uno dei suoi ultimi lavori è stato in Afghanistan per una serie di servizi sulle vittime delle mine.

Nel corso della propria carriera Rastelli ha ottenuto prestigiosi premi giornalistici, tra cui: Premio Campione 1976 per il lavoro “Guerra Civile in Libano” – Epoca, Page One Award 1983 per “Designer at Ease”, Premio Giornalistico Saint Vincent 1999 per “Soldati di Pace” – Il Venerdì.

La mostra si trova alla Casa del Cinema di Roma, largo Marcello Mastroianni 1, dal 4 al 14 marzo.