Festa del Cinema di Roma. Gli ospiti e i film, tutto quello che c’è da sapere sulla 13esima edizione FOTO-VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 ottobre 2018 16:27 | Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2018 16:31
Festa del Cinema di Roma 5

Festa del Cinema di Roma, Scorsese, Cate blanchett, Michael Moore tra gli ospiti

ROMA – La tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma è stata presentata oggi, venerdì 5 ottobre, all’Auditorium Parco della Musica, dal presidente Antonio Monda, e la vicepresidente Laura Delli Colli. Questa nuova edizione del Roma Film Fest si svolgerà dal 18 al 28 ottobre 2018. L’Auditorium Parco della Musica è il fulcro dell’evento dal 2006: la struttura realizzata da Renzo Piano diventa il punto di riferimento per tutti gli appassionati di cinema e non solo, ospitando proiezioni, incontri, mostre, eventi, convegni. I 1300 mq del viale che conduce alla Cavea si trasformano in uno dei più grandi red carpet al mondo. Ma la Festa coinvolge anche il resto della Capitale con eventi che si svolgeranno anche in luoghi simbolo come il carcere di Rebibbia. 

Nella Selezione Ufficiale del Festival del Cinema di Roma ci saranno 38 film. Gli eventi speciali saranno 6, 14 gli incontri ravvicinati. Ecco i nomi di spicco tra gli ospiti: Martin Scorsese, Isabelle Huppert, Cate Blanchett, Mario Martone, Michael Moore, Sigourney Weaver, Giuseppe Tornatore. 

I film restaurati per l’occasione saranno invece 13. Gli eventi collaterali al Festival saranno 28 e 31 i Paesi partecipanti.

Il film che aprirà la Festa sarà “Bad Times at the El Royale” scritto e diretto da Drew Goddard. L’opera rientra nella grande tradizione del noir a cui quest’anno si darà grande spazio. Tra i film più attesi presentati in anteprima ci sono “Notti magiche”di Paolo Virzì,”The old man & the gun”di Robert Redford, titolo “hemingwayano” con  cui il grande attore di Hollywood dà l’addio alla carriera, “A private war” con Rosamund Pike, “Il mistero della casa del tempo” di Eli Roth, “Halloween” con Jamie Lee Curtis, “Millennium. Quello che non uccide” che segna il ritorno di Lisbeth Salander. 

“Il vizio della speranza” di Edoardo De Angelis e “Diario di tonnara” di Giovanni Zoppeddu sono i due film italiani che faranno parte della  selezione ufficiale. Tra i film sa segnalare “Jan Palach”, dedicato allo studente che nel 1969 si diede fuoco per protestare contro l’invasione sovietica in Cecoslovacchia; “Kursk” ispirato alla storia del sottomarino russo.

Per le Retrospettive c’è n’è una molto attesa: quella di Peter Sellers. Spazio anche alla tragedia della Shoah con il ricordo, durante la festa, della proiezione del documentario “Who Will Write Our History” di Roberta Grossman. Si tratta di un’opera prodotta da Nancy Spielberg, la soprella di Stephen, che ricostruisce le vicende dello storico Emanuel Ringelblum che in gran segreto realizzò un archivio all’interno del ghetto di Varsavia.

La manifestazione è prodotta da Fondazione Cinema per Roma con la guida di Laura Delli Colli, la direzione generale di Francesca Via e la direzione artistica di Antonio Monda. Ed è proprio quest’ultimo che, durante la presentazione ha voluto rispondere a quanto detto da Alberto Barbera, il direttore artistico del Festival di Venezia. Monda spiega ringrazia Barbera dei “complimenti di cui lo ringrazio” e lo critica per quanto detto durante un’intervista a Vanity Fair, secondo cui la Festa di Roma ”una bella festa per il pubblico, con una dimensione prevalentemente locale”. E così alla domanda di un giornalista replica: ”La sua è stata una scivolata di cattivo gusto. Anche nei confronti della città di Roma. Probabilmente c’è un po’ di confusione, quella di vedere in noi quello che vorrebbero noi fossimo e non quello che davvero siamo”.

Ma di Venezia, sempre Antonio Monda, aveva, sempre in conferenza, fatto le lodi ”per l’edizione straordinaria di quest’anno’‘ e detto che comunque invidiava della Mostra Internazionale d’arte Cinematografica sicuramente “la sua storia e il suo budget”. Monda ha fatto anche un altro riferimento alla Mostra del cinema “c’è una leggenda metropolitana che solo i suoi film vanno agli Oscar, noi abbiamo avuto Moonlight e ha vinto l’anno scorso”.

Le foto e i video della presentazione del Festival di Roma.