Festival Venezia, Kinski lancia vino in faccia a giornalista

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Settembre 2015 14:35 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2015 14:35
Festival Venezia, Kinski lancia vino in faccia a giornalista

Festival Venezia, Kinski lancia vino in faccia a giornalista (foto LaPresse)

VENEZIA – Ha preso un bicchiere di vino, fissato il giornalista che le aveva fatto da poco una insoddisfacente intervista e gli ha lanciato il contenuto del bicchiere in piena faccia. Protagonisti di questa scena avvenuta proprio alla festa di apertura della Mostra di Venezia sulla spiaggia Excelsior sono Nastassja Kinski e un noto giornalista di un noto quotidiano, scrive Alberto Mattioli sul Secolo XIX:

“In più, e qui si arriva il fattaccio, Nastassja Kinski, figlia tormentata di Klaus, attrice che ha vissuto grandi momenti e altri più modesti, comunque di casa al Lido: fra l’altro, è ispirato a lei il disegno che compare sul manifesto ufficiale. Pare che la signora non abbia gradito una recente intervista fattale da un noto collega di un notissimo quotidiano.

E ha pensato bene di farlo sapere a lui e all’universo mondo in un modo piuttosto clamoroso: si è avvicinata all’uomo e gli ha scaraventato addosso un bicchiere di vino rosso, centrando in parte il bersaglio e in parte la di lui moglie. Il collega avrebbe reagito spedendo al mittente un’altra bicchierata, ma stavolta d’acqua, però centrando un’altra giornalista che c’entrava nulla. Ma qui le fonti divergono, anche se sembra assodato che la cattiva mira fosse generalizzata.

In ogni caso, la parola «sensazione» è la più indicata per descrivere l’effetto sugli astanti di questa versione chic dei gavettoni. Per tutta la sera non si è parlato d’altro, anche perché il collega è andato a togliersi il rosso di dosso, ma la Kinski è rimasta sul luogo del delitto raccontandolo compiaciuta a chiunque la stesse a sentire. Speranza generale, che il lancio di bicchieri pieni (ma anche vuoti) non diventi una moda: da qui alla fine della Mostra ci sono ancora un sacco di feste. Abbiamo già dato, grazie”.