Flavio Bucci, l’intervista a Vanity Fair: “Non ho un soldo, ho speso tutto in vodka e cocaina”

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Febbraio 2020 15:16 | Ultimo aggiornamento: 18 Febbraio 2020 15:16
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Flavio Bucci ne “Il marchese del Grillo”

ROMA – Flavio Bucci, l’attore morto all’età di 72 anni, in una delle sue ultime interviste realizzate per Vanity Fair si raccontava così: “Non ho più soldi, ho speso tutto in vodka e cocaina”.  

L’attore è morto stroncato da un malore. A dare la notizia su Facebook è stato il sindaco di Fiumicino Esterino Montino. Bucci, a Vanity Fair raccontava: “Io non mi pento di niente, ho amato, ho riso, ho vissuto. Mi chiedono spesso se l’alcol mi ha distrutto”. Bucci rivendicava che “ubriacarsi è bellissimo, al di là dei discorsi di morale, che io non ho. E poi cos’è che fa bene? Lavorare dalla mattina alla sera per arricchire qualcun altro?”.

Bucci, due matrimoni alle spalle e tre figli, nell’intervsita parlava della sua vita tormentata: “Io so di non essere stato un buon padre, non è facile starmi vicino. Io sono come sono, non mi voglio assolvere da solo e non voglio nemmeno andare in Paradiso”.

A proposito del cinema italiano, Bucci svelava: “Ugo Tognazzi era l’unico che sapeva vivere davvero”. Alberto Sordi racconta invece che a lui stava “proprio sui co…ni. Ogni giorno, mentre pranzavo nel camper, veniva il suo assistente a chiedermi se mi avanzava qualcosa per i cani. ‘Me so’ mangiato pure le ossa’, gli urlavo”.

Flavio Bucci è morto, il post del sindaco di Fiumicino.

Da anni Flavio Bucci viveva alle porte di Roma nel Comune di Fiumicino. A dare la notizia della sua morte è stato il sindaco della città laziale, Esterino Montino. Questo il suo post su Facebook: “Quando un artista se ne va lascia sempre un gran vuoto. Mi dispiace molto della scomparsa dell’attore Flavio Bucci, che da anni risiedeva a Passoscuro. Tutti lo ricordano in alcuni suoi ruoli memorabili in film altrettanto indimenticabili: penso a Il Marchese del Grillo, accanto a Sordi, a Suspiria del maestro del terrore Dario Argento, a Il divo di Paolo Sorrentino, solo per citarne alcuni. Un grande caratterista, di quelli che hanno fatto grande la cinematografia italiana. Esprimo le condoglianze mie e dell’Amministrazione ai familiari e amici”.

Fonte: Facebook, Vanity Fair