Francesca Archibugi: “Sono del partito di Bibbiano. Strappare i bambini alle mamme a volte è un bene”

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Settembre 2019 11:06 | Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2019 11:06
La regista Francesca Archibugi

La regista Francesca Archibugi (Foto Ansa)

ROMA –  “I bambini non sono dei genitori, sono dello Stato. Quindi sì, sono del partito di Bibbiano”: non potevano non suscitare un polverone di polemiche le parole di Francesca Archibugi. 

Presentando il suo ultimo film, Vivere, in collegamento con Massimo Giannini a Radio Capital, la regista romana ha parlato anche di attualità e politica. E, partendo dal tema dei rapporti in famiglia che è l’argomento della sua pellicola, è arrivata al caso degli affidi illeciti in Emilia Romagna. 

“La famiglia è tante cose quante sono gli esseri umani, quindi è molto difficile stabilire cosa sia in assoluto. Dentro ci sono aberrazioni. Quando uno dice: “Strappare i bambini alle mamme”. A volte è un bene”, ha detto Archibugi. 

“Io difendo come idea il fatto che lo Stato possa decidere sui bambini. Non bisogna indietreggiare di un passo su questo, perché sono state delle conquiste enormi. E qualora ci fossero stati abusi bisogna perseguirli senza pietà, proprio perché è un principio importantissimo dello Stato di diritto che il bambino non è dei genitori. Quindi sì, sono del partito di Bibbiano”.

Sui social sono stati molti i commenti a queste parole. E nella polemica è intervenuta anche la senatrice di Fratelli d’Italia Daniela Santanchè, che ha twittato: “La regista rossa #Archibugi, “orgogliosa”, dice di essere “del partito di #Bibbiano: “ci tengo tantissimo, difendo Bibbiano. I #bambini non sono dei genitori ma dello Stato”. Quando l’ideologia è folle e pericolosa, senza ritegno”. (Fonti: Radio Capital, Twitter)