Francesco Pannofino chi è: moglie, figli, età, vita privata, carriera, squadra del cuore

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 16 Aprile 2021 11:10 | Ultimo aggiornamento: 16 Aprile 2021 11:10
Francesco Pannofino, chi è: moglie, figli, età, vita privata, carriera, squadra cuore

Francesco Pannofino, chi è: moglie, figli, età, vita privata, carriera, squadra del cuore (Foto d’archivio Ansa)

Francesco Pannofino, chi è: moglie, figli, età, vita privata, carriera, squadra del cuore. Tutto sul noto attore. Pannofino infatti è tra gli ospiti della prima puntata di Felicissima Sera, il nuovo programma di Pio e Amedeo in onda in prima serata su Canale Cinque. Altri ospiti della prima serata di questa sera sono Maria De Filippi, Francesco De Gregori, Emanuele Filiberto, Andrea Iannone, Tommaso Paradiso e Ivana Spagna.

Aggiornamento 11:10

Francesco Pannofino, chi è: moglie, figli, età, vita privata, carriera 

Francesco Pannofino è un doppiatore, attore e direttore del doppiaggio italiano. Ha molti interessi e ricopre diversi ruoli nell’ambito del mondo dello spettacolo.

E’ nato il 14 novembre 1958 (età 62 anni) a Pieve di Teco. E’ spostato con Emanuela Rossi e ha un figlio di nome Andrea Pannofino.

È noto soprattutto per aver prestato la propria voce a Denzel Washington, George Clooney, Kurt Russell, Jean-Claude Van Damme, Antonio Banderas, Daniel Day-Lewis, Wesley Snipes, nonché per l’interpretazione di René Ferretti nella serie televisiva Boris.

Francesco Pannofino, squadra del cuore (tifa Lazio da sempre…)

Pannofino ama il calcio ed è un tifoso sfegatato dalla Lazio. Lo ha svelato lui stesso in una lunga intervista rilasciata a Radio Incontro Olympia.

“La mia passione per questi colori nasce nel 1974, anno che arrivai a Roma dalla Liguria. Con il mio compagno di scuola andai allo stadio per lavorare sugli spalti. La questione era piuttosto divertente, perché vedevo la partita gratis e in più portavo qualche soldo a casa.  Ricordo che partecipai alla festa scudetto, un’emozione incredibile. La cosa importante è non essere mai estremi; il calcio è uno sport, qualcuno vince altri perdono ma deve restare un gioco. Non ho mai nascosto la mia fede e non ci trovo niente di male, l’importante è essere equilibrati”.