Geena Davis/ Addio Thelma, l’attrice farà la mamma disperata in un film indipendente

Pubblicato il 20 Luglio 2009 23:02 | Ultimo aggiornamento: 20 Luglio 2009 23:38

geena-davis-picture-1Per il suo ritorno sul grande schermo a sette anni dall’ultimo film, “Stuart Little 2“, l’attrice statunitense sceglie la pellicola indipendente australiana “Accidents happen“, presentato in anteprima al Festival di Giffoni. Geena Davis, consegnata alla storia del cinema come la moglie ribelle di “Thelma e Louise“, interpreta il ruolo della madre di Bill Connway, un quindicenne convinto che il mondo sia un luogo pericoloso dove gli incidenti possono succedere in qualunque momento.

Dopo la perdita della sorella maggiore in un incidente che ha ridotto in stato vegetativo il fratello Gene e l’abbandono del padre fuggito con una donna, Billy si trova a sostenere sulle sue spalle la responsabilita’ di una famiglia distrutta e di una madre ormai disperata.

“Ho dovuto trovare una parte di me che potesse entrare in contatto con il senso di mancanza di vie d’uscita e di smarrimento, per provare poi a superare questi sentimenti, risalire e costruire una corazza”, dice la Davis su questo ruolo difficile e dalle mille sfumature.

Accidents happen“, ambientato in Conentticut e interamente girato in Australia, segna il debutto cinematografico del videomaker Andrew Lancaster ed è il primo progetto indipendente che vede coinvolta la Davis, unica attrice statunitense in un cast di australiani.

Sui suoi progetti futuri Geena Davis non si sbottona “Mi incuriosiscono i grandi musical ma non so mai cosa faro’ dopo aver finito una progetto. Non so come la gente riesca a saperlo. Ad esempio, Sharon Stone ha quattro film in uscita; sta preparando questo e poi quello. Ma a me non è mai successo. Non lo so mai. Immagino sia perche’ ho bisogno di molto tempo”. La citazione della collega forse non è casuale visto il ‘debito di riconoscenza’ che la Stone ha con la Davis che
rifiuto’ di interpretare il ruolo della protagonista di “Basic Instinct” poi affidato proprio a Sharon Stone, diventata a seguito del film un’icona sexy internazionale.