Gianni Amelio fa coming out con “Felice chi è diverso”: “Sono gay”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 gennaio 2014 10:20 | Ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2014 10:20
Gianni Amelio fa coming out con "Felice chi è diverso": "Sono gay"

Gianni Amelio fa coming out con “Felice chi è diverso”: “Sono gay” (Foto LaPresse)

ROMA – “Sì, sono gay”. Il regista Gianni Amelio fa coming out in un’intervista a Repubblica e proprio in occasione della presentazione del suo documentario “Felice chi è diverso“. Il documentario racconta le storie di uomini che hanno vissuto la loro gioventù quando essere omosessuale era visto come qualcosa di brutto e gli omosessuali erano costretti ad un vita clandestina.

Un film molto bello, scrive Natalia Aspesi su Repubblica, che comunica la

“felicità carnale e la bellezza di una giovinezza difficile e nascosta, e la serenità raggiunta negli anni nell’accettazione di sé e del proprio posto nel mondo”.

Un modo per Amelio di fare coming out:

“«Alla mia età sarebbe un po’ tardivo, forse ridicolo. Altri dovrebbero essere i coming out davvero importanti, di chi froda il fisco per esempio, di chi usa la politica per arricchirsi. Comunque credo che chi ha una vita molto visibile abbia il dovere della sincerità: e allora sì, lo dico per tutti gli omosessuali, felici o no, io sono omosessuale»”.

Amelio racconta a Repubblica gli aneddoti della sua giovinezza:

“Oggi Ninetto Davoli ha 64 anni, ed è con i suoi riccioli bianchi e il gran sorriso, molto bello; parla della sua poverissima famiglia, che da un paesino calabro si era stabilita in una baraccopoli romana, sino all’incontro casuale con Pasolini, «che mi cambiò la vita». Quando Amelio aveva quindici anni, un suo professore gli disse, «un omosessuale o guarisce o si suicida». Oppure come i tanti protagonisti del film, diventa vecchio e felice, proprio perché diverso”.