Golden Globe 2018: i vincitori. Trionfo per Big Little Lies e Tre manifesti a Ebbing, Missouri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 gennaio 2018 8:11 | Ultimo aggiornamento: 8 gennaio 2018 8:12
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Golden Globe 2018: i vincitori. Trionfo per Big Little Lies e Tre manifesti a Ebbing, Missouri

LOS ANGELES – I Golden Globe, i premi americani per le serie tv e il cinema, sono stati assegnati questa notte. La cerimonia, la 75esima della storia, si è tenuta al Beverly Hilton Hotel di Beverly Hills, Los Angeles, in California. I premi sono stati assegnati dalla Hollywood Foreign Press Association, un’associazione che riunisce i giornalisti internazionali che si occupano di cinema e tv.

Il film che è andato meglio è stato “Tre manifesti a Ebbing, Missouri, che ha vinto anche il premio per il Miglior film drammatico. La serie “Big Little Lies” ha vinto quattro premi, compresi quelli per Nicole Kidman e Laura Dern. Sono andate bene anche le serie The Marvelous Mrs. Maisel e The Handmaid’s Tale e i film Lady Bird e La forma dell’acqua.

L’edizione 2018 dei Golden Globe verrà ricordata per essere stata la prima importante cerimonia dopo lo scandalo delle molestie sessuali a essere organizzata a Hollywood. La platea del salone da ballo del Beverly Hilton Hotel a Los Angeles era completamente vestita di nero in segno di solidarietà verso le donne vittime di molestie e per sollecitare equità professionale e salariale fra uomini e donne, anche a Hollywood.

Seth Mayer, il presentatore della serata ha dedicato a questo tema il suo discorso introduttivo indirizzando le sue parole alle signore e ai “rimanenti signori” presenti e poi ha ricordato che il 2018 sarà ricordato come l’anno in cui è stata legalizzata la marijuana e le molestie sessuali sono state rese illegali. Non ha risparmiato naturalmente Harvey Weinstein, il produttore per primo accusato di molestie, lo scorso novembre: “Non è qui con noi stanotte perché ho sentito dire che è pazzo ed è difficile lavorare con lui, ma non vi preoccupate, tornerà fra vent’anni e sarà probabilmente la prima persona a essere fischiata durante la sequenza In Memoriam”.

Poi ha parlato di Kevin Spacey: “Lo spettacolo deve continuare, per esempio ho sentito che ci sarà un’altra stagione di House of Cards e mi chiedo se Christopher Plummer è disponibile”, ha detto, riferendosi alla sostituzione all’ultimissimo momento di Spacey, nel film di Ridley Scott ‘Tutto il denaro del mondo’. Infine una nota più seria: “Tutte le persone qui presenti hanno lavorato molto duramente, ma ora è chiaro che le donne hanno dovuto lavorare ancora più faticosamente”. Naturalmente non è stato risparmiato nemmeno il 45/mo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump: “Siamo qui grazie ai favori della Hollywood Foreign Press Association, tre parole che non potrebbero essere meglio costruite per infuriare il presidente. L’unico nome che potrebbe farlo arrabbiare ancora di più è Hillary Mexico Salad associated”.

La lista completa dei vincitori dei Golden Globes 2018 per il cinema:

Miglior film drammatico:
Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Chiamami col tuo nome
Dunkirk
The Post
The Shape of Water

Miglior film commedia o musicale:
Lady Bird

The Disaster Artist
Scappa – Get Out
The Greatest Showman
I, Tonya

Miglior regista:
Guillermo Del Toro per The Shape of Water

Martin McDonagh per Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Christopher Nolan per Dunkirk
Ridley Scott per Tutti i soldi del mondo
Steven Spielberg per The Post

Miglior attrice in un film drammatico:
Frances McDormand per Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Jessica Chastain per Molly’s Game
Sally Hawkins per The Shape of Water
Meryl Streep per The Post
Michelle Williams per Tutti i soldi del mondo

Miglior attrice in un film commedia o musicale:
Saorsie Ronan per Lady Bird

Judy Dench per Vittoria e Abdul
Helen Mirren per Ella & John
Margot Robbie per I, Tonya
Emma Stone per La battaglia dei sessi

Migliori attore in un film drammatico:
Gary Oldman per L’ora più buia

Timothée Chalamet per Chiamami col tuo nome
Daniel Day Lewis per Il filo nascosto
Tom Hanks per The Post
Denzel Washington per Roman J Israel, Esq.

Miglior attore in un film commedia o musicale:
James Franco per The Disaster Artist

Steve Carell per La battaglia dei sessi
Ansel Elgort per Baby Driver
Hugh Jackman per The Greatest Showman
Daniel Kaluuya per Scappa – Get Out

Miglior attrice non protagonista:
Allison Janney per I, Tonya

Mary J. Blige per Mudbound
Hong Chau per Downsizing
Laurie Metcalf per Lady Bird
Octavia Spencer per The Shape of Water

Miglior attore non protagonista:
Sam Rockwell per Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Willem Dafoe per The Florida Project
Armie Hammer per Chiamami col tuo nome
Richard Jenkins per The Shape of Water
Christopher Plummer per Tutti i soldi del mondo

Miglior film straniero:
Oltre la notte

Una donna fantastica
Per primo hanno ucciso mio padre
Loveless
The Square

Miglior film d’animazione:
Coco

Baby Boss
The Breadwinner
Ferdinand
Loving Vincent

Miglior Sceneggiatura:
Martin McDonagh per Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Guillermo del Toro e Vanessa Taylor per The Shape of Water
Greta Gerwig per Ladybird
Liz Hannah e Josh Singer per The Post
Aaron Sorkin per Molly’s Game

Miglior colonna sonora:
Alexander Desplat per The Shape of Water

Carter Burwell per Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Johnny Greenwood per Il filo nascosto
John Williams per The Post
Hans Zimmer per Dunkirk

Miglior canzone:
This is Me – The Greatest Showman

Home – Ferdinand
Mighty River – Mudbound
Remember Me – Coco
The Star – The Star

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