Cinema

Harvey Weinstein, un’altra attrice denuncia: “Mi prese i polsi e…”

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Harvey Weinstein, un altra attrice denuncia: “Mi prese i polsi e…”

LOS ANGELES – Ennesima accusa per Harvey Weinstein: un’attrice ha deciso di fare causa al produttore americano che, in due diverse occasioni, si sarebbe masturbato davanti a lei e poi l’avrebbe violentata nella suite dell’hotel Montage di Beverly Hills.

La donna, chiamata Jane Doe nella denuncia, afferma che Weinstein nel 2015 l’avrebbe invitata per parlare del potenziale ruolo nella serie Marco Polo di Netflix. Ma una volta nella camera del Montage Hotel di Beverly Hills, il 65enne produttore avrebbe afferrato i polsi dell’attrice con una mano e usato l’altra per masturbarsi, secondo un report di TMZ.

Il secondo incontro, a un anno di distanza, fu sempre al Montage per celebrare l’imminente ruolo in Marco Polo. Weinstein si sarebbe allontanato scusandosi e poi è tornato indossando l’accappatoio; in seguito l’avrebbe prima costretta a subire un rapporto orale e poi, senza il suo consenso, penetrata senza profilattico.

L’attrice sostiene, inoltre, di non aver mai ottenuto il ruolo promesso per la serie tv. Nella denuncia, la Weinstein Company è accusata di essere a conoscenza ma di non riuscire a fermare il presunto comportamento predatorio di Weinstein. Un portavoce del produttore ha dichiarato, come già fatto in precedenza, che “Weinstein nega le accuse e conferma che i rapporti furono consensuali”.

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