Cinema

Hollywood antisemita? Altro che Stone, "Il film più razzista è Colazione da Tiffany"

da: Il Mattino

NAPOLI (28 luglio) – Razzismo a Hollywood? Quello esploso ieri con Oliver Stone che ha attaccato gli ebrei (per poi fare repentina marcia indietro ma fuori tempo massimo) che in un’intervista al britannico Sunday Times avrebbe detto che «l’attenzione dei giornali verso la Shoah è dovuta al fatto che gli ebrei controllano i media» e che «Hitler ha fatto più male al popolo russo che a quello ebraico» ha riportato di moda l’immagine razzista del cinema Usa. E così i tabloid si sono scatenati a ricordare come in precedenza era stato lo stesso Mel Gibson che ha usato il termine “negro” nel corso di una lite con l’ex fidanzata.
I patatrac è assicurato. Il mondo del cinema non è la prima volta che viene accusato di razzismo: Mel Gibson era già salito agli onori della cronaca per la direzione de La passione di Cristo e Apocalypto, per i riferimenti antisemiti e razziali impliciti in entrambe le storie.

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