“Il Giovane Favoloso”, Elio Germano versione Leopardi continua a fare cassa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Ottobre 2014 14:04 | Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2014 14:04
"Il Giovane Favoloso", Elio Germano versione Leopardi continua a fare cassa

Elio Germano interpreta Giacomo Leopardi

ROMA – Continua a stupire e ad incassare al box office “Il Giovane Favoloso”, film sulla vita di Giacomo Leopardi con Elio Germano. Secondo weekend in sala e ancora secondo posto per il film: 1.182.139 euro rastrellati da giovedì a domenica per 2.745.973 euro in due settimane.

E non finisce qui: se in vetta troviamo all’esordio la fantascienza eccitante e citazionista Guardiani della galassia, con 2.364.563 euro e la media copia di 3.266 euro, Il giovane favoloso vanta una media copia di 4.133 euro, la più alta della classifica Cinetel.

Federico Pontiggia per il Fatto Quotidiano spiega:

Meglio Il giovane favoloso che Soap Opera. E chi l’avrebbe detto? Forse tutti, a patto di non credere alla favoletta triste che le commedie sono il nostro unico pane quotidiano, che il cinema d’autore è allergico al botteghino e, sì, che Leopardi è roba da libri, per giunta di scuola. Produttori, distributori ed esercenti se lo segnino: non è così, il successo del film di Martone sia esempio, e monito , a fare di più e meglio, a non nascondere la mediocrità dell’offerta dietro i fantomatici spettatori abituati al peggio.

Un successo, costruito con adeguata promozione stampa (altro mito da sfatare: non è una prerogativa delle commedie), social network, marketing e il serbatoio teen dei Braccialetti rossi in cui attingere potenziali Leoparders: dopo Montalbano sul piccolo schermo, il produttore di Palomar Carlo Degli Esposti vince anche sul grande, facendo tesoro della non fortunata esperienza di Noi credevamo dello stesso Martone. E Soap Opera di Alessandro Genovesi? Terzo al debutto, con 1.006.246 euro. Media copia? 2.535. Comunque, c’è chi sta peggio: Tutto molto bello di e con Paolo Ruffini è dodicesimo, con 1.612.818 euro in tre settimane. Meno favolette, più favolosi.