Johnny Depp, il ritratto del Rolling Stone: “Star in declino, sola e sul lastrico”

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 giugno 2018 6:31 | Ultimo aggiornamento: 23 giugno 2018 8:26
Johnny Depp

Johnny Depp in una foto dei primi di giugno: del sex symbol degli anni Novanta resta solo il ricordo

ROMA – Johnny Depp è un’icona ormai sbiadita ma non accetta che il suo carisma e fascino [ App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, – Ladyblitz clicca qui – Cronaca Oggi, App su Google Play ] da star siano in declino: è il commento di vox.com  sul mesto profilo da “viale del tramonto” che emerge da un’intervista fiume rilasciata dall’attore al giornalista americano Stephen Rodrick e pubblicata dalla rivista Rolling Stones.

Il profilo di Rodrick si concentra sui problemi finanziari di Depp, è noto che sarebbe ormai sul lastrico, sul tanto vantato talento dell’attore che oggi appare come un uomo solo e deluso, infatuato da idee banali. Nel corso dell’intervista, scrive ancora vox.com, viene toccato solo superficialmente quello che è in effetti il problema più grande e che riguarda l’immagine pubblica dell’attore: ci sarebbero prove schiaccianti, foto e video nonché testimonianze, che abbia picchiato l’ex moglie Amber Heard.

All’apparenza sembra che il problema maggiore di Depp sia la bancarotta e stia in causa col l’ex manager. Che abbia le mani bucate è noto: spese 7.000 dollari per un divano usato da Kim sul set del reality “Keeping Up With the Kardashians” da regalare alla figlia adolescente.

Nel corso dell’intervista, Depp sostiene che in Medio Oriente l’irrorazione di stupefacenti avrebbe accelerato la cattura di Bin Laden:”Prendi dei fottuti aerei, grandi fottuti aerei che spruzzano merda e fai cadere l’LSD 25. Quel cazzo di posto è saturo. Ogni singola cosa uscirà dal rifugio sorridendo, felice”.

Il confidente più stretto di Depp sembra essere il suo avvocato Adam Waldman, legale anche dell’oligarca russo Oleg Deripaska, a cui l’ex direttore della campagna Trump Paul Manafort era profondamente debitore.

Secondo quanto scrive il website, fu Waldman a incoraggiare Depp a denunciare i suoi ex manager ed è stato sempre Waldman a rivolgersi a Rolling Stone per scrivere un profilo di Johnny Depp, senza coinvolgere l’agente pubblicitario. Ma ciò su cui Rodrick si concentra, si legge su vox.com, è l’atteggiamento di Depp: sta cercando di creare il personaggio di un uomo più giovane ma non è più abbastanza cool per farlo funzionare.

La cosa che più salta agli occhi nel profilo di Rodrick, secondo il website,  è che Depp ora è vecchio, le eccentricità che negli anni ’90 lo hanno reso il sexy bad boy più intrigante di Hollywood ora lo fanno apparire inquietante.

Trascorrere del tempo con Depp, l’intervista è durata 72 ore pause comprese, significa entrare in un mondo di instabilità, triste e poco sexy, e la cosa ancora più triste è quanto attorno a lui ci sia il deserto. Scrive Rodrick: “Voglio tornare a casa ma sono riluttante ad andare via. Uno degli attori più famosi del mondo sta fumando erba con uno scrittore e il suo avvocato mentre il cuoco prepara la cena, le guardie del corpo guardano la tv. Intorno a lui non c’è nessuno che non sia pagato”.