Kevin Hart paralizzato dalla schiena in giù dopo l’incidente? La moglie Eniko nega

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 4 Settembre 2019 12:05 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2019 12:05
Kevin Hart resterà paralizzato dalla schiena in giù dopo l'incidente d'auto? La moglie Eniko nega

Kevin Hart in una foto d’archivio Ansa

ROMA – Alcuni dicono che l’attore Kevin Hart potrebbe rimanere paralizzato dalla schiena in giù. La moglie Eniko si è subito affrettata a smentire, eppure non tutti le credono: si sa, in questi casi essere ottimisti serve a dare maggior forza a chi sta male e a chi gli sta vicino.

Che l’incidente d’auto fosse stato grave si era capito subito. Le foto scattate alla sua Plymouth Barracuda non lasciavano molto spazio all’immaginazione e subito si era parlato di “gravi lesioni alla schiena”. Le voci circolate nelle ore successive hanno atterrito tutti i fan dell’attore e comico 40enne: un trauma ai nervi della colonna vertebrale che lo avrebbero lasciato paralizzato dal collo in giù. Oltre alla diagnosi di quadriplegia, si parlava di un danno al collo che gli avrebbe causato un danno irreversibile alla laringe, lasciando paralizzate entrambe le corde vocali.

La moglie di Hart, Eniko, ha voluto però tranquillizzare tutti e mettere fine a notizie incontrollate. Kevin “starà bene”, ha detto a TMZ, aggiungendo che è sveglio e in ripresa dopo l’operazione alla schiena.

L’incidente di Kevin Hart.

Hart, secondo quanto riporta il sito statunitense TMZ, era a bordo della Plymouth Barracuda comprata a luglio per festeggiare il suo 40esimo compleanno. A guidare non era l’attore.

L’auto si è schiantata contro un guard rail sulla Mulholland Drive, una strada ripida e piena di curve che attraversa le colline della città. Insieme a Kevin Hart, oltre all’autista, c’era una donna. Anche l’uomo alla guida avrebbe riportato gravi ferite alla schiena. Portato in un primo momento a casa, poco lontano dal luogo dell’incidente, Hart è stato poi trasferito in ospedale.

La carriera di Hart.

Dopo aver vinto alcuni concorsi, abbandonò il suo lavoro come venditore di scarpe e si dedicò alla commedia. La sua performance lo ha portato a recitare in film come Paper Soldiers, Scary Movie 3 – Una risata vi seppellirà, …e alla fine arriva Polly e Scary Movie 4. Nel 2010 col suo spettacolo Seriously Funny ha avuto un’ottima accoglienza, ottenendo spesso il tutto esaurito, successo replicato con il suo film-spettacolo Laugh at My Pain, che a sua volta ha avuto grandi incassi ed una critica molto favorevole. (Fonte Tmz).