Loro, la trama del film di Sorrentino su Berlusconi: “Niente bunga bunga…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 aprile 2018 9:00 | Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2018 9:00
Loro, la trama del film di Sorrentino su Berlusconi: "Niente bunga bunga..."

Loro, la trama del film di Sorrentino su Berlusconi: “Niente bunga bunga…”

ROMA – Dagospia ha pubblicato in anteprima ampi stralci della trama di “Loro”, il film di Paolo Sorrentino su Berlusconi.

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Niente bunga bunga, niente olgettine, niente cucù alla Merkel. Almeno in “Loro 1” – il film è diviso in due parti – non c’è niente di tutto questo.

Racconta Dagospia:

Berlusconi nella prima pellicola arriva quasi verso la fine. L’inizio è tutto dedicato a ‘’Loro’’, la gente che ruota attorno a Silvio. Non sempre devota, a volte crudele. Chi cerca di prendere il suo posto come leader della coalizione di centro destra, chi invece è impegnato a costruire la rete per avvicinarsi a lui e mungere la mammella delle concessioni pubbliche. Non ci sono le olgettine, non ci sono feste o festini. Men che meno cene eleganti.

La prima parte è tutta incentrata su Scarmarcio (un possibile Tarantini):

Berlusconi invece è in Sardegna, con la moglie e gli amici fidati. Cerca di riconquistare Veronica Lario con la quale parla spesso ripercorrendo spesso gli anni dell’inizio della loro storia, con una magnifica Elena Sofia Ricci e un Toni Servillo nei panni di Berlusconi. C’è Apicella che li accompagna nelle loro cene, Silvio canta ‘’Malafemmina’’ ma viene surclassato dall’arrivo di Fabio Concato che gorgheggia ‘’Domenica Bestiale’’, la canzone che ha fatto scoccare, anni prima, la scintilla tra Berlusconi e la Lario.

In “Loro 2” Scamarcio arriva finalmente in Sardegna:

Ecco Tarantini-Scamarcio intento in tutto e per tutto a cercare l’aggancio per entrare nelle grazie del Premier e lui distante. Poi la miccia della politica si accende, Berlusconi che viene convinto di poter ribaltare le sorti e tornare al governo con un pugno di senatori disposti a levare la loro fiducia all’esecutivo di centro sinistra.

Le cene in Sardegna:

Qui l’ex premier, rinvigorito dalla sua nuova centralità nello scacchiere politico, lascia entrare Scamarcio nella sua vita, ma precisa, niente donne a pagamento e niente droghe. Le cene in Sardegna raccontate da Sorrentino deluderanno molto i voyeur. Sono normali, ma descrivono comunque un cambiamento dell’uomo Berlusconi che viene energizzato dall’ingresso di quelle donne e di tutto il codazzo. Si allontana però sempre di più dalla moglie Veronica.

E poi il finale con Berlusconi premier:

La fine è del Berlusconi Premier, ma senza racconti politici, senza il cucù alla Merkel, senza il litigio con Fini. Ecco, il film di Sorrentino oltre che Loro, è senza. Racconta gli altri, noi italiani che per stare con l’amico ricco e potente daremmo al miglior offerente le nostre natiche e venderemmo l’anima al diavolo.