Lourdes in 3d: il regista francese Hossein prepara uno spettacolo sull’apparizione

Pubblicato il 14 agosto 2010 14:05 | Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2010 16:38

La vergine Maria racconterà la vita di Gesù a Bernadette Soubirous in un grande spettacolo intitolato ‘Une femme nomée Maria’ (Una donna chiamata Maria) che il regista Robert Hossein porterà in scena a Lourdes il 13 agosto 2011, nella grotta (ricostituita) dove la vergine sarebbe apparsa a Bernadette nel 1858.

Una rappresentazione unica e gratuita che verrà filmata in 3D in tutte le lingue e diffusa in tutto il mondo. Costo dell’operazione: cinque milioni di euro. Hossein, al quinto lavoro di soggetto religioso (tra cui la vita di Gesù e Giovanni Paolo II), spera con questo affresco di ”dare un senso alla parola condivisione e rimettere un po’ d’ordine in questo pianeta in grave pericolo”. Un’azione umanista, ha affermato in una conferenza stampa a Lourdes, che nulla ha a che fare con il proselitismo.

L’idea dello spettacolo gli è venuta circa un anno fa quando tornando dal festival di Gavarnie, negli Alti Pirenei, di cui era presidente ha dovuto fare una sosta a Lourdes dove non era mai stato. ”Quando ho scoperto la grotta nei santuari sono rimasto sconvolto, ho perfino pianto, è un luogo magico che mi ha subito ispirato. Insomma ho avuto una rivelazione: dovevo fare qualcosa”.

Così con pazienza è riuscito ad ottenere dal sindaco di Lourdes e dal vescovo di Tarbes, dapprima reticenti, il permesso di portare uno spettacolo, per la prima volta, nella grotta: qui 200 attori porteranno le tavole dei Vangeli, e Maria, come in una lezione di catechismo, li spiegherà a Bernadette, distribuendo acqua e pane al pubblico.

Il regista intende coinvolgere il più possibile gli abitanti della città e organizzerà il casting in gennaio. ”Non vi nascondo che vorrei trovare una Bernadette di qui. Per il personaggio di Maria vorrei un’attrice allucinante e fantastica, oppure una sconosciuta. Ho già qualche idea”.

Hossein spera di aiutare la gente che soffre. ”Alla mia età (83 anni), sono ispirato soprattutto dalla miseria degli uomini e questo spettacolo lo dedico a loro, credenti o non nel rispetto di tutte le religioni. Per me è urgente occuparsi della società che soffre, cioè i tre quarti dell’ umanita”’.