“Manuale d’amore 3″, Giovanni Veronesi: “Ne voglio fare altri due”

Pubblicato il 22 Febbraio 2011 16:18 | Ultimo aggiornamento: 22 Febbraio 2011 17:20

ROMA  – Ci si diverte con ‘Manuale d’amore 3’ di Giovanni Veronesi, nelle sale da venerdì  distribuito da Filmauro in 700 copie. Tre capitoli distinti per raccontare le diverse età dell’amore: ‘giovinezza’,’maturita” e ‘oltre’ (per non dire vecchiaia). Ma le vere risate arrivano con Carlo Verdone che nel secondo episodio (quello della maturità) ripropone un personaggio già’ visto tante volte (Manuale d’amore 1 e Italians…) quello dell’uomo in balia di una donna passionale e incontenibile (Donatella Finocchiaro).

Ma partiamo dalla ‘giovinezza’. L’episodio che Veronesi definisce ”più personale, con ricordi dei miei amici e delle mie cose”. Ci troviamo in Toscana, a Castiglion della Pescaia, qui Roberto (Riccardo Scamarcio), giovane avvocato romano prossimo alle nozze con Sara (Valeria Solarino) incontra Micol (Laura Chiatti). Una ragazza provocante e misteriosa che sconvolgerà per un attimo la sua voglia di sposarsi. Nel capitolo anche Vauro Senesi.

Della ‘maturità” si prende cura Fabio (Verdone), affermato e vanitoso anchorman tv (con ingombrante parrucchino) e anche marito fedelissimo da 25 anni, che viene travolto da un incontro imprevisto e fatale di nome Eliana (Donatella Finocchiaro). Una donna, questa Eliana, davvero fuori di testa incontrata per puro caso e che gli fara’ subire uno dei piu’ pesanti stalking possibili.

Con il capitolo ‘Oltre’ si entra più in zona romantica. Adrian (Robert De Niro) è un professore americano di storia dell’arte che da qualche anno, dopo il divorzio, ha scelto di vivere a Roma. Frequenta solo poche persone tra cui Augusto (uno straordinario Michele Placido che parla un dialetto para-lucano), portiere dello stabile in cui vive. Ma l’inquieta figlia di questo portiere, Viola (Monica Bellucci), sconvolgerà la tranquilla esistenza di Adrian e tornerà a fargli battere quel cuore che gli è stato trapiantato sette anni prima.

”Manuali d’amore? Ne voglio fare altri due” , dice Veronesi oggi in una conferenza stampa affollatissima in cui mancava solo De Niro. Sull’episodio che vede protagonista Verdone spiega: ”Rido davvero tantissimo quando lui fa dei personaggi che si trovano in difficoltà perché Carlo in questi casi dilata in maniera irresistibile i suoi tempi comici”. Il mio personaggio, spiega invece lo stesso Verdone “è pieno di vanità come capita spesso oggi a chi ha il potere e vive in adorazione di se stesso. Fabio è insomma uno che non ha mai tradito la moglie, ma solo perché è innamorato di se stesso”.

Alla fine, in conferenza stampa, non si poteva non parlare del grande assente, Robert De Niro. ”Io lo coccolavo con le mozzarelle di Battipaglia di cui è ghiotto – dice Placido -. Sono convinto che le vorrà anche a Cannes (dove De Niro quest’anno è presidente di giuria ndr)”. Mentre Monica Bellucci che con il grande De Niro nel film ha una storia d’amore non manca di vanità quando dice della scena del bacio:”Devo dire che io ero molto emozionata, ma anche lui lo era. Sono comunque scene che si fanno con più facilità quando c’è alchimia e tra me e lui, ce n’è davvero”.