Margot Kidder è morta, la Lois Lane di Superman aveva 69 anni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 maggio 2018 20:11 | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2018 20:11
Margot Kidder morta

Margot Kidder è morta, la Lois Lane di Superman aveva 69 anni

NEW YORK – Margot Kidder, l’attrice che ha interpretato la parte di Lois Lane in quattro film di Superman con Christopher Reeve, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, Ladyblitz – Apps on Google Play] è morta in Montana. Lo riporta il sito statunitense TMZ.

La Kidder, che aveva 69 anni, aveva continuato a recitare in piccoli ruoli in tv e in teatro fino a quest’anno quando era salita su un palcoscenico di Broadway con un ruolo in “Monologhi della Vagina”. Per anni aveva sofferto di disturbi psichiatrici e per un breve periodo era stata senzatetto.

Margot Kidder, la biografia

Iniziò la carriera di attrice nel periodo in cui viveva a Toronto, lavorando sui teleschermi canadesi (la CBC), mentre il suo primo film risale al 1973, Le due sorelle, diretto da Brian de Palma. Nel marzo del 1975 apparve nuda sulla rivista Playboy.

Il suo ruolo più famoso è quello di Lois Lane nel film Superman (1978) e nei suoi seguiti, ruolo che però divenne sempre meno importante, anche per via dei litigi causati dalle scelte di produttore e regista. In seguito la Kidder fu nuovamente coinvolta nell’universo narrativo legato a Superman, poiché venne ingaggiata per due episodi della quarta stagione delle serie TV Smallville, in cui interpretò l’ambigua Bridgette Crosby.

Dopo aver lavorato con Peter O’Toole nella versione cinematografica del Pigmalione, girata nel 1983, iniziò la sua attività di interprete teatrale, lavorando – fra le altre – all’opera I monologhi della vagina di Eve Ensler. Nel 1990 rimase vittima di un incidente stradale e per due anni non poté lavorare.

Sposatasi 3 volte, tutti i matrimoni terminarono con il divorzio:

da Thomas McGuane (dal 1975 al 1976), ebbe una figlia, Maggie;
con l’attore statunitense John Heard (1979);
con il regista francese Philippe de Broca (dal 1983 al 1984).

Alla Kidder fu diagnosticato un disordine bipolare che nel 1996 la condusse ad una crisi maniacale assai pubblicizzata dai giornali: fu ritrovata nuda, rannicchiata in una boscaglia, dalla polizia di Los Angeles, in uno stato di ansia e con diversi denti mancanti; fu poi ricoverata in una clinica psichiatrica. La Kidder parlò dei suoi problemi chiamandoli “i miei mostri” e, nel 2007, dichiarò di non aver avuto più alcun episodio maniacale in 11 anni grazie al supporto dello psichiatra Abram Hoffer e della sua medicina naturale.

Il gruppo australo-inglese Million Dead le ha dedicato una canzone (intitolata proprio “Margot Kidder”) nel loro secondo album Harmony No Harmony del 2005.

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