Margot Kidder suicida: la Lois Lane di Superman morta per overdose di alcol e droghe

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 agosto 2018 17:14 | Ultimo aggiornamento: 9 agosto 2018 17:14
Margot Kidder suicida: la Lois Lane di Superman morta per overdose di alcol e droghe

Margot Kidder suicida: la Lois Lane di Superman morta per overdose di alcol e droghe

NEW YORK  – Margot Kidder, attrice americana famosa per il ruolo di Lois Lane nel film Superman, si è suicidata. Lo ha stabilito l’autopsia. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] L’attrice era stata trovata senza vita nella sua casa in Montana lo scorso 13 maggio.

La sua manager aveva detto che la donna era morta nel sonno, l’esame autoptico ha rivelato invece che la Kidder, 69 anni, è deceduta per una overdose di alcol e droghe.

Per gran parte della sua vita, Margot Kidder ha sofferto di problemi mentali, aggravatisi dopo un incidente d’auto nel 1990 che la lasciò nei debiti e la fece finire su una sedia a rotelle per circa due anni. L’attrice è stata protagonista con Christopher Reese nei film di Superman tra il 1978 e il 1987.

Aveva continuato a recitare in piccoli ruoli in tv e in teatro fino a quest’anno, quando era salita su un palcoscenico di Broadway con un ruolo nei Monologhi della Vagina. Per anni aveva sofferto di disturbi psichiatrici e per un breve periodo era stata senzatetto.

Aveva iniziato la carriera di attrice quando viveva a Toronto, lavorando sui teleschermi canadesi (la CBC), mentre il suo primo film risale al 1973, Le due sorelle, diretto da Brian de Palma. Nel marzo del 1975 apparve nuda sulla rivista Playboy.

Il suo ruolo più famoso è quello di Lois Lane nel film Superman (1978) e nei suoi seguiti, ruolo che però divenne sempre meno importante, anche per via dei litigi causati dalle scelte di produttore e regista. In seguito la Kidder fu nuovamente coinvolta nell’universo narrativo legato a Superman, poiché venne ingaggiata per due episodi della quarta stagione delle serie TV Smallville, in cui interpretò l’ambigua Bridgette Crosby.

Dopo aver lavorato con Peter O’Toole nella versione cinematografica del Pigmalione, girata nel 1983, iniziò la sua attività di interprete teatrale. Nel 1990 rimase vittima di un incidente stradale e per due anni non poté lavorare.

 

Alla Kidder fu diagnosticato un disordine bipolare che nel 1996 la condusse ad una crisi maniacale assai pubblicizzata dai giornali: fu ritrovata nuda, rannicchiata in una boscaglia, dalla polizia di Los Angeles, in uno stato di ansia e con diversi denti mancanti; fu poi ricoverata in una clinica psichiatrica. La Kidder parlò dei suoi problemi chiamandoli “i miei mostri” e, nel 2007, dichiarò di non aver avuto più alcun episodio maniacale in 11 anni grazie al supporto dello psichiatra Abram Hoffer e della sua medicina naturale. Il gruppo australo-inglese Million Dead le ha dedicato una canzone (intitolata proprio Margot Kidder) nel loro secondo album Harmony No Harmony del 2005.