Mastandrea scrive a Scorsese: aiutaci a produrre il seguito di Amore tossico

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 ottobre 2014 10:38 | Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2014 10:38
Valerio Mastandrea (L'odore della notte)

Valerio Mastandrea (L’odore della notte)

ROMA – Claudio Caligari, uno dei più grandi registi italiani, non riesce a produrre il terzo film “Non essere cattivo” ambientato sempre a Ostia, vent’anni dopo “Amore tossico”.

I soldi per produrre il film non si trovano e così Valerio Mastandrea ha scritto una lettera aperta a Martin Scorsese:

“Caligari unisce i contenuti del primo Pasolini alla forma di certo cinema di genere americano”, spiega Mastandrea, che nell’Odore della notte, secondo film di Caligari, era il protagonista, poliziotto di giorno e rapinatore di notte. “Nessuno come lui sa trasformare in cinema-cinema storie vere senza sacrificare un grammo di verità”. Come Scorsese, appunto. Ma senza la sua fortuna. “È che Claudio occupa una casella inesistente nel nostro cinema”, dice Mastandrea. “Quella del cinema di genere contaminato da contenuti forti, disturbanti. Da noi quella casella è murata”.

“Faremo crowdfunding, cercheremo una coproduzione internazionale”, dice Mastandrea.

L’intervista al Messaggero: