Mel Gibson accusato da fotografa: spintonata e aggredita

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Agosto 2015 10:40 | Ultimo aggiornamento: 24 Agosto 2015 10:40
Mel Gibson accusato da fotografa: spintonata e aggredita

Mel Gibson accusato da fotografa: spintonata e aggredita

SYDNEY – Mel Gibson accusato di aggressione da una fotografa del Daily Telegraph di Sydney. La donna racconta che l’attore la avrebbe spintonata e insultata quando l’ha fotografato mentre entrava domenica sera in un cinema di Sydney a fianco della fidanzata, la campionessa Usa di volteggio equestre Rosalind Ross. Gibson, 59 anni, ha accusato la fotografa Kristi Miller di “invadere” il suo spazio e di “mancanza di rispetto” per aver scattato le foto.

Pensavo che stesse per darmi un pugno in faccia”, ha detto Miller. “Mi sputava in faccia e urlava, mi chiamava cagna, dicendo che non ero nemmeno un essere umano e di andare all’inferno. Imprecava senza neanche prendere fiato”, ha aggiunto. Le invettive si sono fermate solo quando la fidanzata è intervenuta scusandosi.

“E’ stato solo quando lei l’ha preso per una spalla e ha detto ‘smettila’ che lui si è fermato”. La polizia di Sydney ha confermato che sono in corso indagini su un’aggressione a una fotografa davanti a un cinema di Paddington. “La polizia del comando di area sta indagando sull’incidente ed invita chiunque abbia informazioni a farsi avanti”, ha detto un portavoce. Poco prima, gli spettatori ebrei che entravano al cinema Verona per l’annuale Festival di cinema ebraico si sono meravigliati nel vedere Gibson, e alcuni avevano apostrofato l’attore noto per certi scatti emotivi antisemiti, come quando è stato arrestato a Malibu per sospetta guida in stato di ubriachezza nel 2006. In realtà la coppia andava a vedere un’altra pellicola nello stesso cinema ‘Far from Men’, basato su un racconto di Albert Camus.