Milano: ecco Dispersival, la rassegna dei film esclusi dai festival del cinema

Pubblicato il 4 Febbraio 2011 6:05 | Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2011 21:07

MILANO – Kolossal di Hollywood, cinepanettoni e qualche commedia: nei cinema italiani la storia è sempre la stessa. Se ogni anno nel mondo vengono prodotti almeno venticinquemila film, meno di cinquecento finiscono poi nelle sale nostrane. Eppure tra quelle migliaia di pellicole “invisibili” ci sono delle perle e dei piccoli capolavori che meriterebbero qualcosa di più. Proprio per permettere ad appassionati ed addetti ai lavori di godersi i film esclusi, nasce tre anni fa il Dispersival di Milano, un evento che anima il capoluogo meneghino per cinque giorni, proponendo pellicole e serie tv che non hanno trovato posto nelle sale.

La rassegna per gli amanti dei film dispersi parte mercoledì 9 febbraio e fino a domenica 13 e si tiene nel Cinema Gnomo di Milano. L’evento, organizzato dall’associazione La Scheggia e il magazine Hideout.it, prevede la proiezioni delle pellicole disperse e tavole rotonde e dibattiti che mettano al centro il tema della distribuzione in Italia. Il programma della manifestazione prevede una categoria principale per ogni giornata del festival: si comincia con i dispersi internazionali, per poi passare a quelli italiani, per arrivare ai documentari e ai cartoni animati.

Si parte mercoledì con una tavola rotonda sulle meccaniche della distribuzione, che lascerà in serata il posto alla proiezione di Youth in revolt, commedia grottesca sulla gioventù con regia di Miguel Arteta e protagonista Michael Cera, il giovane attore conosciuto in Italia per la serie Tv “Ti presento i miei” trasmessa da Mediaset. Tra gli altri componenti del cast anche attori del calibro di Steve Buscemi e Ray Liotta.

Giovedì è invece il turno di tre pellicole italiane. Si comincia con Et in terra pax, il racconto di tre storie prima parallele e successivamente legate fra di loro dal filo rosso della droga e della criminalità, rivelazione della Giornate degli Autori a Venezia. Alla proiezione saranno presenti anche gli autori. Alle 20 si passa alla puntata pilota della serie Doppio, di Eric Alexander, con dibattito su come è possibile trasformare il rifiuto di un produttore in qualcosa di positivo. Chiude la giornata di giovedì il film Sleepless di Maddalena De Panfilis, commedia e finto giallo, che può contare su un cast composto da Violante Placido, Valentina Cervi, Sandra Milo, Pietro Sermonti, Francesco Venditti, Giorgia Wurth, Stefano Benni, Paolo Ruffini.

Venerdì è il giorno dei documentari e a dare il via alle proiezioni sarà “Con le ruote per terra”, un lavoro dedicato alla nazionale juniores di basket in carrozzina, che mette in luce l’importanza dello sport di fronte alle difficoltà. Si passa poi a “Era la città del cinema”, documentario alla crisi delle piccole sale a Milano, “Arimo!” che parla di legalità e uguaglianza attraverso la voce dei ragazzi della periferia di Milano e si chiude in leggerezza con “Best Worst Movie”, un documentario dedicato a uno dei film più brutti della storia (Troll 2) ma che è diventato un cult negli States.

Sabato è dedicato alle perle disperse e poi ritrovate. “Wristcitters, una storia d’amore” del 2007, è una commedia mista a un dramma che parla di un mondo parallelo abitato da chi si è tagliato i polsi. Si passa poi a un thriller psicologico diretto da Shane Meadows, “Dead Men’s Shoes, cinque giorni di vendetta”.

La rassegna si chiude domenica con tre pellicole. Si inizia con un titolo rivolto ai più piccoli, il cartone americano ma in stile Bollywood “Sita sings the blues” per poi passare alla commedia horror “My name is Bruce”, dedicata agli amanti del cinema di serie B. Dispersival si chiude infine con un horror italiano, “Monkey Boy”, davvero disperso nelle sale e persino in dvd, che racconta le vicende di una creatura metà uomo e metà scimmia.