Processo contro una falsa griffe, Clooney testimone al Tribunale di Milano

Pubblicato il 5 Luglio 2010 14:59 | Ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2010 15:16

George Clooney

Un servizio d’ordine rafforzato al Tribunale di Milano, disposto per gestire l’arrivo di un testimone d’eccezione: George Clooney. A prender4e la misura è stato il il giudice Pietro Caccialanza, in vista della tanto attesa testimonianza di venerdì 16 luglio della star di Hollywood in un processo con al centro una falsa griffe di moda, creata col suo nome e sua insaputa.

Il magistrato ha chiesto ai carabinieri che svolgono servizio nel Palazzo di Giustizia di adottare misure di sicurezza per garantire il ”regolare svolgimento dell’udienza”. Il giudice della decima sezione penale, all’inizio dell’udienza di lunedì 5 luglio nel processo a carico di tre persone accusate a vario titolo di truffa, falso, ricettazione e altri reati, per avere creato la falsa linea di moda, ha letto l’ordinanza: un provvedimento con il quale ha disposto l’assistenza dei carabinieri in vista della testimonianza del ”noto attore e produttore cinematografico”, data la ”celebrità del personaggio”.

Un ‘servizio d’ordine’ rafforzato, dunque, per permettere al processo di svolgersi regolarmente. ”Ci sarà molto pubblico, immagino”, ha detto il giudice rivolto al pm Letizia Mannella e agli avvocati, tra cui Grazia Maria Mantelli, che rappresenta l’attore che si è costituito parte civile. Il legale ha confermato che Clooney il 16 luglio ci sarà. Nell’udienza di oggi sono stati ascoltati sei testimoni, tra cui alcuni operanti della Guardia di Finanza che collaborarono alle indagini.