Mostra del Cinema di Venezia, vince Nomadland. A Pierfrancesco Favino la Coppa Volpi come miglior attore

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Settembre 2020 15:17 | Ultimo aggiornamento: 14 Settembre 2020 8:03
Mostra del cinema di Venezia, vince Nomadland. A Pierfrancesco Favino la Coppa Volpi come miglior attore

Mostra del cinema di Venezia, vince Nomadland. A Pierfrancesco Favino la Coppa Volpi come miglior attore

Leone d’oro a Nomadland di Chloe Zhao. Pierfrancesco Favino miglior attore alla Mostra del Cinema di Venezia.

La 77ma Mostra del Cinema di Venezia assegna il Leone d’Oro a Nomadland di Chloé Zhao. Ennesimo trionfo di Pierfrancesco Favino: la sua interpretazione, in Padrenostro di Claudio Noce, è superlativa e gli vale il premio Coppa Volpi come miglior attore.

Dieci anni dopo la vittoria di Somewhere di Sofia Coppola, il premio al miglior film della Mostra, torna nelle mani di una donna. Finora attiva nel cinema indipendente, Chloe Zhao è stata scelta per il film sugli Eterni prodotto dai Marvel Studios, previsto per il 2021.

Il suo Nomadland, che descrive i nuovi nomadi Usa, ha messo d’accordo tutti, grazie anche alla meravigliosa interpretazione di Frances McNormand, che è stata motore del progetto, opzionando i diritti dell’omonimo libro e proponendo il film alla Zhao.

Unico premio italiano del concorso principale è la Coppa Volpi andata a Pierfrancesco Favino, per la sua interpretazione in Padrenostro di Claudio Noce, film di cui l’attore è anche coproduttore.

Mentre, secondo i pronostici, la Coppa Volpi femminile è andata a Vanessa Kirby per il film Pieces of a Woman di Kornél Mundruczó. Kirby era coprotagonista anche di un altro film apprezzato del concorso: The World To Come di Mona Fastvold.

Gli altri premi assegnati

La Giuria presieduta da Cate Blanchett e composta da Matt Dillon, Veronika Franz, Joanna Hogg, Nicola Lagioia, Christian Petzold e Ludivine Sagnier, dopo aver visionato i 18 film in competizione, ha inoltre assegnato i seguenti riconoscimenti. 

Il Leone D’Argento – Gran Premio della Giuria a Nuevo Orden del messicano Michel Franco e il Leone D’Argento per la Migliore regia il giapponese Kiyoshi Kurosawa per il film Spy No Tsuma (Moglie di una spia).

Mentre il Premio Speciale della Giuria è andato a Dorogie Tovarischi! (Cari Compagni!) del regista russo Andrei Konchalovsky.

Il film indiano The Disciple di Chaitanya Tamhane si è invece aggiudicato il premio per la Migliore Sceneggiatura.

Infine, il Premio Mastroianni ad un giovane attore emergente è andato a Rouhollah Zamani per il film Khorshid (Sole) dell’iraniano Majid Majidi.

Niente premi dunque per gli altri tre film italiani in gara. Notturno di Gianfranco Rosi, Miss Marx di Susanna Nicchiarelli e Le Sorelle Macaluso di Emma Dante.

La delusione è forte, soprattutto da parte di Rai Cinema. Che è partner di tutti e tre questi film ma non del film di Noce, che arriverà nelle sale il 24 settembre, distribuito da Vision.

Forse non è un caso che Viale Mazzini abbia sottolineato già dalla mattina in una nota il grande impegno profuso per la copertura della Mostra di Venezia, con oltre 100 ore di diretta e 260 ore di programmazione.

Rai Cinema coproduce invece con Fandango l’esordio alla regia di Pietro Castellitto, figlio dell’attore Sergio, con I predatori, premiato in Orizzonti per la Migliore Sceneggiatura.

I premi della giuria Orizzonti

La giuria di Orizzonti, presieduta da Claire Denis e composta da Oskar Alegria, Francesca Comencini, Katriel Schory e Christine Vachon, ha attribuito invece il Premio per il Miglior Film a Dashte Khamoush (The Wasteland) dell’iraniano Ahmad Bahrami.

Il Premio Orizzonti per la Migliore Regia è stato invece assegnato al regista filippino Lav Diaz (già Leone d’Oro nel 2016 con The Woman who left) per il film Lahi, Hayop (Genus Pan).

Il Premio Speciale della giuria Orizzonti è andato a Listen di Ana Rocha de Sousa, che si è aggiudicato anche il Leone del Futuro alla Migliore Opera Prima (assegnato dall’apposita giuria presieduta da Claudio Giovannesi e composta da Rémi Bonhomme e Dora Bouchoucha).

Mentre il premio per Migliore Attrice di Orizzonti è stato assegnato a Khansa Batma per la sua interpretazione nel film Zanka Contact di Ismaël El Iraki e quello per il Miglior Attore a Yahya Mahayni per il film The man who sold his skin di Kaouther Ben Hania.

Infine, il premio di Orizzonti al Miglior Cortometraggio è andato a Entre tú y milagros di Mariana Saffon e il Venice Short Film Nomination for the Efa 2020 a The Shift di Laura Carreira.