Oscar 2018: La forma dell’acqua rispetta i pronostici e vince miglior film. A Guillermo del Toro miglior regia

redazione Blitz
Pubblicato il 5 marzo 2018 8:25 | Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2018 14:52
Oscar 2018: La forma dell'acqua rispetta i pronostici e vince miglior film. A Guillermo del Toro anche miglior regia

Oscar 2018: La forma dell’acqua rispetta i pronostici e vince miglior film. A Guillermo del Toro miglior regia

ROMA – La notte degli Oscar, la più importante cerimonia cinematografica giunta ormai alla sua 90esima edizione, si è conclusa. Non c’è stato un film “pigliatutto”, ma le diverse pellicole in gara si sono divise i premi. La forma dell’acqua di Guillermo del Toro vince la statuetta più ambita, quella per il miglior film. Per il regista messicano è arrivata anche la soddisfazione personale con il premio per la miglior regia. Prima vittoria agli Oscar per Gary Oldman che, nel film L’ora più buia, veste in panni di Winston Churchill. Frances McDormand vince, invece, la sua seconda statuetta, la prima per Fargo e ora per Tre manifesti a Ebbing, Missouri. Una statuetta anche per il film di Luca Guadagnino Chiamami col tuo nome per la miglior sceneggiatura non originale di James Ivory.

Elenco completo dei vincitori:

  • MIGLIOR FILM – La forma dell’acqua
  • MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA – Frances McDormand (Tre manifesti a Ebbing, Missouri)
  • MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA – Gary Oldman (L’ora più buia)
  • MIGLIORE REGIA – Guillermo del Toro (La forma dell’acqua)
  • MIGLIORE CANZONE – Remember Me (Coco)
  • MIGLIORE COLONNA SONORA – Alexandre Desplat (La forma dell’acqua)
  • MIGLIOR FOTOGRAFIA – Roger Deakins (Blade Runner 2049)
  • MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE – Jordan Peele (Scappa – Get Out)
  • MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE – James Ivory (Chiamami col tuo nome)
  • MIGLIOR CORTOMETRAGGIO – The Silent Child, regia di Chris Overton e Rachel Shenton
  • MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DOCUMENTARIO – Heaven is a Traffic Jam on the 405, regia di Frank Stiefel
  • MIGLIOR MONTAGGIO – Lee Smith (Dunkirk)
  • MIGLIORI EFFETTI SPECIALI – John Nelson, Gerd Nefzer, Paul Lambert e Richard R. Hoover (Blade Runner 2049)
  • MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE – Coco, regia di Lee Unkrich e Adrian Molina
  • MIGLIOR CORTOMETRAGGIO D’ANIMAZIONE – Dear Basketball, regia di Glen Keane e Kobe Bryant
  • MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA – Allison Janney (Tonya)
  • MIGLIOR FILM STRANIERO – Una donna fantastica, regia di Sebastián Lelio (Cile)
  • MIGLIOR SCENOGRAFIA – Paul D. Austerberry, Shane Vieau e Jeff Melvin (La forma dell’acqua)
  • MIGLIOR SONORO – Mark Weingarten, Gregg Landaker e Gary A. Rizzo (Dunkirk)
  • MIGLIOR MONTAGGIO SONORO – Richard King e Alex Gibson (Dunkirk)
  • MIGLIOR DOCUMENTARIO – Icarus, regia di Bryan Fogel
  • MIGLIORI COSTUMI – Mark Bridges (Il filo nascosto)
  • MIGLIOR TRUCCO E ACCONCIATURA – Kazuhiro Tsuji, David Malinowski e Lucy Sibbick (L’ora più buia)
  • MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA – Sam Rockwell (Tre manifesti a Ebbing, Missouri)

CLICCA QUI PER LA RECENSIONE DEL FILM LA FORMA DELL’ACQUA.