Oscar 2021, vincitori di tutte le categorie: Her batte Laura Pausini, Nomadland vince tre premi

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 26 Aprile 2021 7:54 | Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2021 10:05
Oscar 2021, vincitori di tutte le categorie: Her batte Laura Pausini, Nomadland vince tre premi

Oscar 2021, vincitori di tutte le categorie: Her batte Laura Pausini, Nomadland vince tre premi (Foto d’archivio Ansa)

Oscar 2021, tutti i vincitori dei premi per il cinema. Laura Pausini non ce l’ha fatta a vincere il premio per la miglior canzone originale. La rapper Her ha battuto la cantante italiana. Il trionfatore della serata è stato il film Nomadland, che ha vinto 3 premi (tra cui miglior film e migliore attrice protagonista).

Oscar 2021, nessun premio per gli italiani (Pausini e Pinocchio di Garrone)

Trasferta hollywoodiana senza fortuna per l’Italia che torna da Los Angeles senza Oscar nonostante le tre candidature. Non ce l’ha fatta Laura Pausini con la sua “Io sì” , canzone originale per La vita davanti a sè di Edoardo Ponti. Non ce l’hanno fatta Mark Coulier, Dalia Colli e Francesco Pegoretti per il trucco di Pinocchio. Niente da fare anche per Massimo Cantini Parrini per i costumi sempre di Pinocchio di Matteo Garrone.

Oscar 2021, tutti i vincitori

  • Miglior film: Nomadland
  • Miglior regia: Chloé Zhao (Nomadland)
  • Miglior attore: Anthony Hopkins (The Father – Nulla è come sembra)
  • Miglior attrice: Frances McDormand (Nomadland)
  • Miglior attore non protagonista: Daniel Kaluuya (Judas and the Black Messiah)
  • Miglior attrice non protagonista: Yuh-Jung Youn (Minari)
  • Miglior film internazionale: Un altro giro (Thomas Vinterberg)
  • Miglior film d’animazione: Soul (Pete Docter e Dana Murray)
  • Miglior corto d’animazione: Se succede qualcosa vi voglio bene di Michael Govier e Will McCormack
  • Miglior sceneggiatura originale: Emerald Fennell (Una donna promettente)
  • Miglior sceneggiatura non originale: Christopher Hampton e Florian Zeller (The Father – Nulla è come sembra)
  • Miglior cortometraggio: Due Estranei (Travon Free e Martin Desmond Roe)
  • Miglior scenografia: Donald Graham Burt e Jan Pascale (Mank)
  • Migliori costumi: Ann Roth (Ma Rainey’s black bottom)
  • Miglior documentario: Il mio amico in fondo al mare di Pippa Ehrlich, James Reed and Craig Foster
  • Miglior cortometraggio documentario: Colette di Anthony Giacchino e Alice Doyard
  • Miglior sonoro: Nicolas Becker, Jaime Baksht, Michelle Couttolenc, Carlos Cortés e Phillip Bladh per Sound of Metal
  • Miglior fotografia: Erik Messerschmidt (Mank)
  • Miglior montaggio: Mikkel E. G. Nielsen (Sound of metal)
  • Migliori effetti speciali: Andrew Jackson, David Lee, Andrew Lockley e Scott Fisher (Tenet)
  • Miglior trucco e acconciatura: Sergio Lopez-Rivera, Mia Neal e Jamika Wilson (Ma Rainey’s black bottom)
  • Miglior colonna sonora: Trent Reznor, Atticus Ross e Jon Batiste (Soul)
  • Miglior canzone: Fight for you (Judas and the Black Messiah).