Raoul Bova: “Manuel Bortuzzo mi ha spronato a riprendermi dopo la morte dei miei genitori”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Gennaio 2021 14:47 | Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio 2021 14:47
Raoul Bova: "Manuel Bortuzzo mi ha spronato a riprendermi dopo la morte miei genitori"

Raoul Bova e Rocio Morales, la coppia ospite a Sanremo 2017 (Ansa)

Raoul Bova ha parlato di Manuel Bortuzzo, considerato un esempio da seguire, e di come è riuscito a superare la morte di entrambi i genitori nel corso di una intervista al Corriere della Sera.

Infatti nel 2018 è scomparso suo padre e lo scorso novembre è morta anche sua madre. Raoul Bova era caduto nello sconforto ma è riuscito a risollevarsi grazie all’esempio positivo di Manuel Bortuzzo.

Il nuotatore è stato costretto alla sedia a rotelle da un colpo d’arma da fuoco ma non si è mai arreso ed adesso sta facendo di tutto per tornare a nuotare.

Raoul Bova: “Manuel Bortuzzo mi ha spronato a non mollare”

Le dichiarazioni dell’attore al Corriere della Sera:

“Ho toccato il fondo e la sfida è stata non naufragare. Ho perso i miei genitori in poco tempo: devi fare i conti con le tue fragilità. La mia debolezza si è rivelata la mia forza”.

“Ho dovuto trovare il coraggio per andare avanti. La debolezza psicologica aveva coinciso con quella fisica: negli stessi giorni in cui moriva mia mamma mi ero fratturato due ossa della gamba. Sentivo sprofondare le mie certezze. Ma la pandemia mi ha fatto capire che non ero solo. Mi ha spinto alla rinascita”.

“Manuel Bortuzzo è stato decisivo nella mia rinascita. Ho messo a confronto il mio dolore con il suo: ci siamo dati energia. Grazie a lui ho ripreso ad allenarmi”.

Raoul Bova: “Manuel Bortuzzo è un esempio da seguire. Sono tornato in forma con l’allenamento”

“Ci sono momenti in cui si è più forti e altri più deboli e le critiche feriscono. Ero aumentato di peso per un ruolo.

Ora sono tornato come prima ma per me ha sempre contato il lavoro e su questo sono stato sempre molto autocritico, limitandomi anche un po’.

Per me il tema non è mai stato: bellezza — non bellezza. Per me si tratta di: impegno — non impegno. La bellezza è quello che riesci a esprimere” (fonte Il Corriere della Sera).