Renato Pozzetto è Giuseppe Sgarbi nel film di Pupi Avati sulla morte della moglie. Come la sua Brunella

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Febbraio 2021 12:01 | Ultimo aggiornamento: 6 Febbraio 2021 12:01
Renato Pozzetto è Giuseppe Sgarbi nel film di Pupi Avati sulla morte della moglie. Come la sua Brunella

Renato Pozzetto è Giuseppe Sgarbi nel film di Pupi Avati sulla morte della moglie. Come la sua Brunella (Foto Ansa)

Renato Pozzetto interpreta Giuseppe Sgarbi, padre di Vittorio Sgarbi ed Elisabetta Sgarbi, nel nuovo film di Pupi Avati per Sky. E rivive il grande amore con la moglie Brunella, morta dodici anni fa dopo una vita insieme. 

Il film, “Lei mi parla ancora”, racconta proprio la storia di Giuseppe Sgarbi e Rina Cavallini, genitori di Vittorio ed Elisabetta Sgarbi. Una storia d’amore nata quando i due erano giovanissimi e andata avanti fino alla morte di lei, dopo 65 anni insieme. 

Renato Pozzetto e la moglie Brunella Gruber

Renato Pozzetto era molto legato alla moglie Brunella, come ha confermato anche nell’intervista a Candida Morvillo per il Corriere della Sera. Ma dice che la sua profondità nell’interpretare il dramma di Giuseppe Sgarbi non è dovuta alla somiglianza tra le loro storie. 

“Sono un attore, non è che se devo fare Tarzan vado nella foresta e faccio la scimmia e volo da un albero all’altro. Non è che ho girato “Il ragazzo di campagna” e, prima, ho mai fatto il contadino. E poi: qual è la famiglia o la vita in cui uno non ha avuto quei momenti?”.

Eppure il suo rapporto con la moglie Brunella è stato molto intenso. Anche se, a differenza del titolo del film, dice di non parlare con lei: “Non le parlo e, soprattutto, non la sogno. Non sognarla mi addolora molto. Era mia moglie, vorrei rivederla. Era simpatica, spiritosa. È stata paziente col mio lavoro quando stavo lontano a girare”.

Renato Pozzetto e i film comici

Per Renato Pozzetto, 80 anni, è il primo ruolo drammatico dopo 70 film comici. “La mia natura era diversa – spiega nell’intervista al Corriere della Sera -. Avevo iniziato con Cochi nel dopoguerra, per essere contenti noi e far felici gli amici. Da lì, il cabaret, dove abbiamo conosciuto i nostri divi: Enzo Jannacci, Dario Fo, Giorgio Gaber. (…) Poi, Jannacci ci ha proposto di andare al Derby, è arrivato Felice Andreasi… Tutto questo per dire che noi il drammatico non l’abbiamo mai sfiorato neanche come interesse. Invece, leggendo il copione di Pupi, mi sono commosso tanto, più di una volta”.

Renato Pozzetto: moglie e figli

A commuovere di più Pozzetto, “il momento in cui la moglie (nel film, ndr), Stefania Sandrelli, va all’ospedale e io che sono il marito capisco che non tornerà più”. 

Lui, vedovo come Giuseppe Sgarbi nel film, ha però la vicinanza dei due figli, Francesca e Giacomo, a cui è molto legato e che gli hanno dato cinque nipoti.