Roberto Benigni Leone d’Oro alla carriera alla mostra del Cinema di Venezia: “Il mio cuore è colmo di gioia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Aprile 2021 13:29 | Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2021 13:30
Roberto Benigni Leone d'Oro alla carriera alla mostra del Cinema di Venezia: "Il mio cuore è colmo di gioia"

Roberto Benigni Leone d’Oro alla carriera alla mostra del Cinema di Venezia: “Il mio cuore è colmo di gioia” FOTO ANSA

Roberto Benigni è il Leone d’Oro alla carriera della 78/A Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Lo annuncia la Biennale. La decisione presa dal Cda dell’ente culturale veneziano, che ha fatto propria la proposta del direttore della Mostra Alberto Barbera. “Il mio cuore è colmo di gioia e gratitudine. È un onore immenso ricevere un così alto riconoscimento verso il mio lavoro dalla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia”, ha commentato Roberto Benigni.

Roberto Benigni Leone d’Oro, le parole di Alberto Barbera

A proposito di questo riconoscimento a Roberto Benigni il direttore della mostra Alberto Barbera dichiara: “Sin dai suoi esordi, avvenuti all’insegna di una ventata innovatrice e irrispettosa di regole e tradizioni, Roberto Benigni si è imposto nel panorama dello spettacolo italiano. Come una figura di riferimento, senza precedenti e senza eguali. Alternando le sue apparizioni su palcoscenici teatrali, set cinematografici e studi televisivi con risultati di volta in  volta sorprendenti. Si è imposto in tutti in virtù della sua esuberanza e irruenza, della generosità con cui si concede al pubblico. E della gioiosità appassionata che costituisce la cifra forse più originale delle sue creazioni“.

“Con ammirevole eclettismo – prosegue -, senza mai rinunciare a essere se stesso, è passato dal vestire i panni dell’attore comico tra i più straordinari della pur ricca galleria di interpreti italiani. Fino a quelli di regista memorabile in grado di realizzare film di enorme impatto popolare, per trasformarsi da ultimo nel più apprezzato interprete e divulgatore della ‘Divina Commedia’ dantesca. Pochi artisti hanno saputo come lui fondere la sua comicità esplosiva. Spesso accompagnata da una satira dissacrante, a mirabili doti d’interprete nonché di avvincente e raffinato esegeta letterario”.