L’attore Steven Segal accusato di molestie sessuali

Pubblicato il 13 Aprile 2010 19:58 | Ultimo aggiornamento: 13 Aprile 2010 19:58

Steven Segal

L’ultima avventura cinematografica “Machete”, film diretto da Robert Rodriguez, è già stata messa da parte. Ora l’attore americano, Steven Segal, 58 anni, ha tutt’altro per la testa. E per risolvere i suoi problemi non potrà fare affidamento a un’azione di forza, come farebbe nei suoi film. L’attore americano è accusato infatti di violenza sessuale e sfruttamento. A rilanciare la notizia è il noto sito di gossip e celebritá, TMZ e il Daily News, che pubblica online la denuncia fatta da Kayden Nguyen, una ex modella di 23 anni.

La giovane avrebbe risposto a un annuncio di lavoro pubblicato lo scorso febbraio su Craiglist per diventare assistente della star americana. Secondo quanto riportato nella denuncia, già dal primo giorno di lavoro Segal, aveva manifestato le proprie intenzioni evidenziando come l’impiego non fosse semplicemente quello di una “segretaria”. Durante il colloquio l’attore aveva inoltre svelato le reali competenze richieste e la prima notte di lavoro avrebbe trattato la sua assitente come “un giocattolo sessuale”, palpeggiandola pesantemente.

Il giorno dopo, tornata in ufficio, la giovane si è lamentata con l’attore, ma inutilmente. Seagal infatti – secondo quanto riferisce la donna – sarebbe tornato a molestare l’ex modella, tentando nuovamente di abusare di lei e obbligandola perfino a ingerire anche pillole illegali. In ufficio, poi, la Nguyen, avrebbe scoperto che altre due assistenti russe avevano in realtà il compito «di soddisfare i bisogni sessuali» dell’attore-datore di lavoro 24 ore al giorno, 7 giorni su 7.

«Sono accuse assurde e ridicole – ha risposto il legale di Seagal, Marty Singer – fatte da un’ex dipendente frustrata che è stata licenziata. È una macchinazione totalmente priva di qualsiasi scintilla di verità. Sono sicura che smonteremo le accuse pezzo per pezzo». A quanto riferisce TMZ, che pubblica anche il documento originale con la denuncia presentata alle autorità, la donna chiede ora un risarcimento di oltre un milione di dollari