Cinema

Tea Falco racconta le molestie di un regista italiano: “Avevo 21 anni…”

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Tea Falco racconta le molestie di un regista italiano: “Avevo 21 anni…”

ROMA – “Avevo 21 anni e lui mi invitò nel suo studio, che in realtà era casa sua”. Comincia così l’incubo di Tea Falco che in un servizio delle Iene, insieme ad altre attrici, ha raccontato le molestie subite a inizio carriera. Come Asia Argento, sono migliaia le donne in tutto il mondo che sull’onda del caso Weinstein stanno rivelando di aver subito pressioni, avances indesiderate o vere e proprie violenze, sul lavoro. L’attrice che interpreta Beatrice Mainaghi nella serie di Sky 1992 e nel sequel 1993, ha quindi ringraziato Asia Argento per aver “sollevato il polverone”.

I dettagli di quello spiacevole incontro Tea Falco li affida al suo profilo Instagram, dove specifica che si trattava di un “regista italiano di serie tv in prima serata”.

“Mi ero appena trasferita a Roma, un giorno – ricorda l’attrice – tra i vari contatti di Facebook mi aggiunge un regista che vede un video dove imito Robert De Niro in Taxi Driver. Mi dice di venire nel suo studio e di portare le mie fotografie non d’attrice ma le mie fotografie artistiche in bianco e nero e i miei video arte”.

Tea Falco è infatti fotografa oltre che attrice. Ma il luogo dove il regista le dà appuntamento non è esattamente un ufficio. “Quando arrivo nel suo studio – spiega – mi accorgo che era casa sua. Guarda i miei lavori e mi dice che non dovrei fare l’attrice ma la regista”.

La situazione all’improvviso si fa pericolosa e lui le infila le mani dove non dovrebbe. “Ho mal di stomaco e gli dico che devo andare, lui dice che è pranoterapeuta e mi dice che me lo fa passare. Ma dalla pancia però scende più giù e io ad un certo punto mi rendo conto e gli dico ‘no questo no’ e lui ‘ah questo no ok’ e si ferma. Poi usciamo dallo studio e mi dice che mi vuole fare un regalo e mi compra un libro di fotografie che poi ho buttato”.

Da quel giorno l’attrice dice che è cambiato il suo modo di rapportarsi nel mondo dello spettacolo. “Non ho mai più detto a nessun regista che volevo fare l’attrice, dicevo che ero una fotografa, facevo i provini con la mia agenzia senza dire niente a nessuno”, spiega. “Io sono stata forte perché ho detto no ma alcune ragazze di 19, 20 anni – sottolinea – non sono così forti, non hanno avuto la giusta educazione. Bisognerebbe educare in famiglia e a scuola alla difesa”.

A distanza di anni dalle molestie subite, Tea Falco, che oggi ha 30 anni, scrive: “Questi sono atti di violenza che ti segnano. Quando succede bisogna denunciare subito, io non lo sapevo e non l’ho fatto. Se siamo in tante a farlo tutto questo finirà. Quando sei debole e ingenua – conclude – non riesci a dire di no”.

 

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