“The Hateful Eight”, nuovo film di Quentin Tarantino. Un altro western, la trama

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Aprile 2014 9:09 | Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2014 9:09
Quentin Tarantino (foto d'archivio)

Quentin Tarantino (foto d’archivio)

ROMA – La notte di Pasqua, nella sala del United Artists Theatre di Los Angeles Quentin Tarantino ha messo in scena una lettura “live” di parte della sceneggiatura del nuovo film (western) The Hateful Eight. Sembrava destinato all’oblio The Hateful Eight dopo le prime indiscrezioni e rivelazioni di parte della trama che avevano fatto infuriare Tarantino tanto da minacciare di abbandonare il progetto. Poi l’altra notte, la sorpresa. Tarantino si è presentato vestito da cowboy in nero, l’abito bordato di rosso come la bandana al collo.

Prima la precisazione: “Si tratta di una prima versione della sceneggiatura, ce ne saranno una seconda e una terza” poi, lasciati fuori smartphone e cronisti, le prime letture. Naturalmente qualcosa è già trapelato. Chi era presente giura che The Hateful Eight ricorda Le Iene con chiari riferimenti ai I Magnifici Sette (1960) di John Sturges già remake de I Sette Samurai (1954) di Akira Kurosawa.

Scrive Anna Maria Pasetti per il Fatto Quotidiano:

La scena si apre con i personaggi che scendono da una carovana e si rifugiano in una locanda. Basta poco a entrare nel “clima tarantiniano”: qualcuno avvelena il caffè, un paio passano a miglior vita e ben presto tra pistole sguainate e insulti nord-sudisti si cercano i colpevoli di un set alla Agatha Christie formato spaghetti western. Ma questo è già il finale, che mai vedremo perché l’ormai famoso “quinto capitolo” andrà cestinato e rifatto. E la sorpresa non è rovinata.