Tim Roth: “Mio nonno abusava di me e di mio padre”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 dicembre 2016 8:46 | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2016 8:46
Tim Roth: "Mio nonno abusava di me e di mio padre"

Tim Roth: “Mio nonno abusava di me e di mio padre”

ROMA – Tim Roth: “Mio nonno abusava di me e di mio padre”. Aveva già rivelato di essere stato vittima di abusi l’attore britannico Tim Roth, celebre protagonista dei film di Quentin Tarantino: ma non aveva mai svelato il nome dell’orco fino all’intervista di ieri concessa al quotidiano The Guardian. Ad abusare di lui era suo nonno. Che aveva in precedenza abusato anche di suo padre.

“Lui (riferendosi al padre ndr.) ha subìto abusi. Io ho subìto abusi. Ma non è stato lui ad abusare di me. Ho subìto abusi da parte della stessa persona che abusava di lui. Suo padre. Era un maledetto stupratore. Ma nessuno allora sapeva come chiamarlo. Nessuno sapeva cosa fare», ha dichiarato l’attore che sta promuovendo la serie tv Rillington Place sui delitti del serial killer John Christie.

Fu per quella ferita incancellabile che scelse di girare il suo primo film da regista, “Zona di guerra”, la storia di un padre che violenta la figlia. Il padre di Tim Roth, il giornalista Ernie Smith, iscritto al Partito comunista inglese, lo lasciò perché disgustato dagli scandali sessuali dell’epoca: “Mio padre ha subìto abusi quando era bambino, è stata un’infanzia terribile e prendeva queste cose molto sul serio”.