Tom Hanks racconta il coronavirus: “Avevo dolori paralizzanti e non mi concentravo per più di 12 minuti”

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Luglio 2020 15:04 | Ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2020 15:04
Tom Hanks racconta il coronavirus: "Avevo dolori paralizzanti e non mi concentravo per più di 12 minuti"

Tom Hanks con la moglie Rita Wilson, tra i primi sopravvissuti al Covid (Ansa)

Dolori paralizzanti e difficoltà a concentrasi. Sono i sintomi del coronavirus raccontati da Tom Hanks che, insieme alla moglie Rita Wilson, è stato tra i primi sopravvissuti al Covid.

In una intervista al Guardian, Tom Hanks racconta di aver avuto “dolori paralizzanti, ero sempre affaticato e non riuscivo a concentrarmi su niente per più di 12 minuti”.

L’attore di Hollywood, ora guarito, ricorda i giorni della malattia. “Mia moglie ha perso il senso del gusto e dell’olfatto, aveva una forte nausea, e una febbre molto più alta della mia”.

“Il nostro disagio a causa del virus è durato praticamente due settimane, abbiamo avuto reazioni molto diverse, ed è stato strano”. 

Hanks, che non si reputa una persona ansiosa, non si è preoccupato quando il tampone è risultato positivo.

Almeno fino a quando i sintomi sono diventati più importanti: “Quando eravamo in ospedale, mi sono detto: Ho 63 anni, il diabete di tipo 2, mi è stato messo uno stent al cuore, non sono proprio il candidato ideale”.

“Ma finché le nostre temperature non sono aumentate pericolosamente e i nostri polmoni non si sono riempiti di qualcosa che potesse essere polmonite, non ci siamo preoccupati”, ribadisce. 

Tom Hanks, l’importanza della prevenzione

Avendolo vissuto sulla propria pelle, Tom Hanks insiste sulla prevenzione. “Ci sono davvero solo tre cose che tutti dobbiamo fare: indossare una mascherina, mantenere il distanziamento sociale, lavarsi le mani”.

“So che a livello sociale questo è stato politicizzato, ma non capisco. Non capisco come si possa abbassare lo sguardo e dire Non voglio fare la mia parte”.

Sulla gestione dell’emergenza da parte di Donald Trump, l’attore si limita a commentare: “Devo dire che sono cresciuto guardando i nostri leader che esercitavano una guida calma e informata, e non credo che ora sia così”. (Fonte: Guardian).