Tommy Tiny Lister è morto. Dal wrestling a Hollywood (Nolan, Tarantino), Covid non risparmia il gigante nero

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Dicembre 2020 13:48 | Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre 2020 13:48
Tommy Tiny Lister

Tommy Tiny Lister è morto (foto Twitter)

Tommy Tiny Lister è morto. Anche lui vittima del coronavirus. Era un gigante, aveva solo 62 anni, il virus non lo ha risparmiato. La morte lo ha sorpreso, da solo, nella sua casa californiana.

Dal wrestling, di cui era campione, era passato con successo a Hollywood. Di lui si sono accorti anche pesi massimi della regia, come Nolan e Tarantino.

Tommy Tiny Lister, dal wrestling a Hollywood

Tommy Tiny Lister, due metri di stazza, afroamericano e con l’occhio destro cieco, era diventato famoso per i film ‘Il cavaliere oscuro’ di Christopher Nolan e ‘Jackie Brown’ di Quentin Tarantino.

Da una settimana, ha spiegato a People la sua manager Cindy Cowan, aveva manifestato i sintomi del contagio.

Apparso in pellicole come ‘Ci vediamo venerdì’, ‘Il quinto elemento’, ‘Un diavolo a Manhattan’ e nella serie di ‘Austin Powers’, Lister sarebbe dovuto tornare sul set nel weekend.

E’ morto da solo nella sua casa californiana

Ma aveva dovuto annullare gli impegni a causa delle sue condizioni di salute. E’ stato un amico, preoccupato dal fatto che non rispondesse al telefono, a trovarlo morto nel suo appartamento, a Marina Del Rey in California.

Lister ebbe il suo primo ruolo importante – quello di Zeus, un brutale «Monster Heel» – nella pellicola «Senza esclusione di colpi» (1989), finanziato dalla World Wrestling Federation e che aveva come protagonista Hulk Hogan. (fonte Agi)