Usa. La gente ha paura del Demonio, grande richiesta di esorcisti

Pubblicato il 13 Novembre 2010 15:33 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2010 15:33

Ricordate il film hollywoodiano del 1973 L’Esorcista, con un grande Max von Sydov nei panni del cacciatore di diavoli e una giovanissima Linda Blair posseduta dal maligno? Beh, il maligno è tornato, o almeno così si crede, tant’è vero che negli Stati Uniti il restante manipolo di preti addestrati agli esorcismi sono subissati di richieste da indemoniati o gente che si crede tale.

Ovvero, almeno negli Usa le persone che si credono possedute dal Demonio sono sempre più numerose.

Ma i preti capaci di effettuare un esorcismo sono pochi, e allora i vescovi americani hanno organizzato una conferenza il cui scopo è di rispondere all’aumento della domanda. Ma non solo: in tempi moderni la Chiesa ha sempre guardato con diffidenza chi si proclama indemoniato, ed è sempre stata meno favorevole ad autorizzare un esorcismo.

Allora scopo della conferenza non è tanto quello di insegnare come scacciare il Maligno, bensì di insegnare ai preti, specialmente giovani, a distinguere tra chi è realmente posseduto e chi ha in realtà solo bisogno di uno psichiatra o di assistenza pastorale.

”Non è detto che chiunque pensi di aver bisogno di un esorcismo ne abbia bisogno davvero”, precisa il vescovo Thomas Paprocki di Springfield, Illinois, che ha organizzato la conferenza, ”esso è solo usato nei casi in cui il Diavolo è coinvolto in maniera straordinaria nel possesso di una persona. Ma è una cosa rara, eccezionale, quindi anche il ricorso all’esorcismo è eccezionale”.

La conferenza, a porte chiuse, che si svolge a Baltimore, Maryland, ha indotto alcuni commentatori cattolici a chiedersi perchè i vescovi si preoccupino di esorcismi in un anno in cui non gli sono mancate crisi di vario genere, dalla chiusura di chiese e scuole cattoliche, ai sondaggi secondo cui hanno lasciato la Chiesa uno ogni tre battezzati bianchi, agli scandali dei preti pedofili.

”Per nulla affatto”, replica R. Scott Appleby, docente di storia cattolica americana alla University of Notre Dame, ”il periodo scelto dai vescovi è perfettamente sensato”. Quello che stanno cercando di fare nel ripristinare l’esorcismo, dice, ”è rafforzare e rinvigorire quel che nella Chiesa sembra perduto, ovvero il concetto che la Chiesa non è come qualsiasi altra istituzione. E’ soprannaturale, e protagonisti importanti sono la gerarchia e i preti cui può essere data la facoltà di effettuare esorcismi”.

”E’ una strategia sottolinea – equivalente a dire che noi non siamo la Federal Reserve Bank, e non siamo nemmeno il Consiglio Mondiale delle Chiese. Noi nella nostra missione – sottolinea – abbiamo a che fare con angeli e demoni”.